Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Senza dubbio sospendere l'allattamento al seno quando è ben avviato e gratificante sia per la mamma sia per il bambino è un dispiacere, ma se è necessario farlo per ragioni di salute va fatto senza tentennamenti. »
Non si può affermare con sicurezza che i formaggi spalmabili provochino mal di pancia nel bambino, tuttavia è meglio non proporli prima degli otto mesi di vita per via del loro contenuto di grassi. »
L'infezione da papilloma virus appartiene all'elenco delle malattie a trasmissione sessuale, quindi il contagio avviene attraverso un contatto stretto con i genitali di una persona infetta. »
Una volta escluse, attraverso una serie di indagini mediche, cause neurologiche e vestibolari, per formulare altre ipotesi circa la comparsa di vomito e giramenti di testa durante uno sforzo fisico si devono valutare altri fattori, incluso quello psicologico. »
Per ogni bambino c'è un "giusto momento" nel quale raggiunge i vari traguardi dello sviluppo. Se a 12 mesi ancora non parla non importa: quello che conta è che dimostri di capire e sappia interagire. »
Non occorre forzare una bimba di tre mesi a inghiottire più latte di quello che dimostra di gradire e, se la sua condizione di salute generale si mantiene buona, significa che la quantità che assume è adeguata al suo fabbisogno. »
Non c'è nulla di strano né tanto meno di preoccupante nell'eventualità in cui a sei mesi di vita il bambino continui a reclamare il seno di notte: quello che conta è che dopo la poppata si riaddormenti. »
Stare all'aperto, alla luce del sole per almeno 30 minuti al giorno, dovrebbe essere più che sufficiente per coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina D dei ragazzini. »
Si può convivere con la stitichezza, tuttavia se in seguito all'evacuazione si riscontra presenza di sangue è necessario intervenire sia con un'alimentazione in grado di favorire l'attività dell'intestino sia eventualmente ricorrendo al macrogol. »
Non accade nulla di terribile se per alcune settimane il bambino si rifiuta di mangiare la frutta. Meglio rassegnarsi a questa "presa di posizione" e rispettarla anziché insistere a oltranza, per non rischiare di trasformare quella che potrebbe essere un'avversione temporanea in un'ostilità destinata... »
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Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »