Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Leo Venturelli

Bimba di un anno che ruota il piedino verso l’esterno

Per i sei mesi successivi all'inizio dei primi passi è normale che il bambino non cammini in modo perfetto, anche per quanto riguarda il modo di mettere i piedini.   »

Bimbo che ha toccato la pupù di un cane: quali pericoli?

Conseguenze gravi non ce ne dovrebbero essere qualora la deiezione di un cane avesse contaminato le dita, successivamente portate alla bocca.   »

Cosa deve mangiare a sei mesi?

Non ci sono schemi rigidi per quanto riguarda l'alimentazione, neppure a partire dall'introduzione dei primi alimenti solidi. A patto di proporre primi e pietanze semplici e genuini.   »

Febbre che non passa e altri sintomi: che fare?

Una febbre che persiste e che si è già escluso dipenda dalle infezioni più frequenti tra i bambini, potrebbe dipendere dalla mononucleosi.   »

Febbre che non passa: che fare?

Una febbre che persiste per oltre cinque-sei giorni rende opportuno effettuare accertamenti.   »

Peso: quale aumento a quattro mesi di vita?

L'aumento di peso ha un andamento influenzato da alcune variabili, tuttavia intorno al quinto mese di vita dovrebbe essere doppio rispetto a quello presentato alla nascita.   »

Il pane fa male prima dei 10 mesi di vita?

Dallo svezzamento in avanti il pane non è controindicato dal punto di vista nutrizionale, ma se è tenero e viene offerto in bocconi piccoli espone al rischio di soffocamento.  »

Poppata notturna abbandonata e poi di nuovo reclamata

Nel caso in cui un bambino di 11 mesi ricominciasse a reclamare il pasto notturno, è opportuno offrirgli più frutta o più latte durante il giorno.   »

Bimbo di sette mesi che si sveglia spesso di notte: che fare?

I risvegli notturni a volte si risolvono proponendo al bambino la seconda pappa a cena. Non sempre però sono dovuti alla fame.   »

Bimbo magrolino e mamma preoccupata

Spesso è la genetica la responsabile di una crescita modesta: se la mamma o il papà o entrambi sono molto magri, è probabile che anche il bambino abbia la stessa caratteristica.   »

Pagina 41 di 75
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti