Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

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Articoli di Dottor Leo Venturelli

Cardiopalmo in bimbo di sei anni

Se il bambino mentre corre ha la sensazione che il suo cuore batta molto più velocemente del solito, può essere opportuno effettuare in prima battuta un elettrocardiogramma.   »

Tossettina dopo la poppata

Il reflusso non è mai preoccupante, anche se provoca lievi colpi di tosse, a patto che il bambino cresca a ritmo regolare e non abbia crisi di pianto dopo la poppata.   »

Streptococco e prevenzione

Sono rarissimi i casi in cui è necessario assumere l'antibiotico per prevenire lo streptococco.  »

Secrezione biancastra all’interno del prepuzio: cosa può essere?

Una secrezione biancastra nel prepuzio quasi certamente è smegma, tuttavia può essere opportuno che sia il pediatra a escludere altro visitando il bambino.  »

Papà con streptococco: i bimbi devono assumere l’antibiotico?

Se un membro della famiglia ha la tonsillite da streptococco non c'è necessità che anche gli altri prendano l'antibiotico in prevenzione.  »

Bruciore intimo in una bimba di otto anni

Può accadere di non riuscire a individuare con sicurezza l'origine di un bruciore post-minzione, ma il sintomo può comunque essere controllato.   »

Prurito ribelle in bimba di sei anni: cosa può essere?

Per scoprire l'origine di un prurito intimo che non si attenua è necessario che il pediatra valuti varie possibilità.  »

Il mio bimbo vuole solo un seno!

Non è così insolito che il lattante prediliga una mammella all'altra, ma il trucco per fargli cambiare idea c'è.   »

Svezzamento e bimbo di buon appetito

Incrementare l'alimentazione quotidiana con una merenda sostanziosa può saziare un bimbo a cui il solo latte di mamma, per cena, non basta più.   »

Trigonocefalia: è giusto intervenire chirurgicamente?

L'intervento chirurgico, se condotto da mani esperte, di solito riduce in modo soddisfacente le conseguenze della trigonocefalia.   »

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Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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