Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Leo Venturelli

Il mio bimbo vuole solo un seno!

Non è così insolito che il lattante prediliga una mammella all'altra, ma il trucco per fargli cambiare idea c'è.   »

Svezzamento e bimbo di buon appetito

Incrementare l'alimentazione quotidiana con una merenda sostanziosa può saziare un bimbo a cui il solo latte di mamma, per cena, non basta più.   »

Trigonocefalia: è giusto intervenire chirurgicamente?

L'intervento chirurgico, se condotto da mani esperte, di solito riduce in modo soddisfacente le conseguenze della trigonocefalia.   »

Bimbo di due anni con muco e sangue nelle feci

L'evacuazione di feci dure può provocare un piccolo sanguinamento, senza che questo sia un segnale preoccupante. Se però si protrae per giorni occorre contattare il pediatra.   »

Neonato che succhia rumorosamente: c’è da preoccuparsi?

Ogni neonato ha modalità di suzione che possono essere diverse da quelle di altri piccolissimi, tuttavia se la neomamma ha l'impressione che il bebè si comporti in modo anomalo è opportuno che ricorra al parere del pediatra curante.   »

Escursione a 1650 metri: si può portare un bambino?

Un bimbo di tre anni può avere problemi di adattamento se viene portato ad altitudini superiori ai 2500-3000 metri.  »

Bimba di due anni che reclama la poppata notturna

E' possibile che un bambino chieda il latte di notte, anche quando dovrebbe aver abbandonato l'abitudine da un pezzo, solo perché ha sete. Offrire dell'acqua potrebbe essere la soluzione.   »

Svezzato a 4 mesi, cosa deve mangiare a 5?

E' meglio attendere almeno i sette-otto mesi di vita per il cosiddetto auto-svezzamento: fino a quando il bimbo è molto piccolo si può tranquillamente optare per le pappe tradizionali.   »

Bimbo late talker?

Ci sono bimbi che, pur non avendo alcun problema neurocognitivo, tardano a parlare: la situazione in genere è destinata a risolversi, anche se è opportuno che ricevano il giusto supporto.   »

Dentifrici al fluoro sì o no per i bimbi piccoli?

Secondo le linee guida, i dentifrici al fluoro vanno fatti usare anche ai bambini, preferendo quelli destinati a loro.  »

Pagina 44 di 75
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti