Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

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Articoli di Dottor Leo Venturelli

Bimbo con nasino chiuso

Se il cortisone non risolve il problema del naso chiuso, occorre risentire il pediatra.   »

Strani movimenti di un lattantino: cosa può essere?

I movimenti di flessione del busto in un bimbo di quasi tre mesi potrebbero essere dovuti al reflusso gastroesofageo.   »

Perché non reagisce se lo si chiama mentre gioca?

Un bimbo di 10 mesi che, mentre gioca, non si gira se viene chiamato potrebbe semplicemente essere molto concentrato su quello che sta facendo. Va comunque verificato se ci sente bene.   »

Cisti e palline sebacee sulla testina: che fare?

A volte lavare la testa con uno shampoo a base di principi attivi cheratolitici può aiutare a controllare una dermatite seborroica.   »

Biscotti sì o no a 14 mesi?

Non ci sono controindicazioni relative ai biscotti proposti a colazione o a merenda.   »

“Aggiunta” per un neonato: è la soluzione per non farlo piangere?

L'aggiunta di latte artificiale in un allattato al seno va presa in considerazione solo ed esclusivamente se il bambino non cresce. Diversamente, non è opportuno ipotizzare che pianga perché ha fame.  »

L’inappetenza è segno di un’infezione delle vie urinarie?

Se è vero che l'improvvisa perdita dell'appetito in un bambino può dipendere da un'infezione delle vie urinarie, lo è anche che solo l'urinocoltura può confermare che si tratta di questo.   »

Bimbo di due anni gelosissimo del fratellino

Le intemperanze, i capricci, i "no" che esprimono rabbia nei confronti di un bimbo nuovo sono destinati a passare dopo un periodo di adattamento. Nell'attesa, si può comunque aiutare il primogenito a superare il momento difficile.   »

Fratellini e contagio da influenza

Quando in casa c'è un lattante, per proteggerlo dall'influenza è una buona idea che tutta la famiglia si vaccini.   »

Casa umida con muffa: ci sono rischi in gravidanza?

Se la futura mamma non ha disturbi respiratori dovuti alla presenza di mffa, il bimbo in utero non dovrebbe avere problemi.   »

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Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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