Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Legumi (ceci) e cereali (quinoa) proposti in associazione costituiscono un pasto completo che non richiede di essere integrato con carne e/o verdure. »
Il restringimento dei bronchi, che si esprime con una tosse secca e stizzosa e difficoltà respiratoria, non è automaticamente classificabile come reazione allergica. Altre possono essere le cause del fenomeno. »
Non è infrequente che dal terzo mese compiuto il bambino inizi a introdurre meno latte e che quindi anche l'aumento di peso subisca un rallentamento. »
Il giradito, il cui nome scientifico è patereccio, può risolversi spontaneamente semplicemente disinfettando la parte infiammata, ma può anche richiedere cure più specifiche, che spetta al pediatra indicare dopo aver valutato l'entità della manifestazione. »
Per quanto riguardala quantità di latte materno da assumere ogni giorno non ci sono limiti, mentre non bisogna esagerare con quello artificiale. Lo stesso vale per gli altri alimenti proteici, secondo la raccomandazione delle società scientifiche. »
Se il bambino ha un'alimentazione varia e ben bilanciata, non è così necessario insistere affinché accetti primi e pietanze differenziati, rinunciando alla pappa frullata. »
Se il test di Coombs effettuato sulla madre durante la gravidanza risulta positivo, sul neonato vengono effettuati controlli per escludere che sia interessato da una particolare forma di anemia, detta emolitica. »
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Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione. »
In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »