Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
E' possibile che nei bambini molto piccoli tra il glande e il prepuzio si formi il cosiddetto smegma, costituito da secrezioni sebacee e materiale di origine urinaria. »
E' normale che a tre mesi di vita il bambino mangi meno avidamente rispetto a prima. Quello che comunque conta è che la sua crescita avvenga regolarmente (anche se in misura modesta) senza subire arresti. »
Quando si hanno tre figli piccoli, di cui un lattante che si sveglia di notte, la parola d'ordine deve essere "risparmiare le forze". Che tradotto significa lasciar correre le incombenze non strettamente necessarie. »
E' possibile che a 9 mesi un bambino mangione non trovi più di suo gusto le solite pappe tutte frullate. E' allora giunto il momento di fargli assaggiare qualcosa a pezzettini. »
Se il bambino rifiuta la pastina, conviene evitare di proporgliela per qualche settimana: insistere per fargli mangiare un cibo che non gradisce può aumentare la sua ostilità. »
Se la cura prescritta dal dermatologo non funziona (anzi, i sintomi peggiorano) è lecito pensare che sia opportuno chiedergli di rivalutare la situazione, per eventualmente modificare la diagnosi e la conseguente prescrizione. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »