Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Leo Venturelli

Tosse grassa che non passa

Di solito la tosse grassa si risolve spontaneamente nell'arco di alcuni giorni. Se però non accenna a migliorare occorre far visitare il bambino dal pediatra.   »

Crosta di parmigiano sì o no?

Offrire ai bambini la crosta del parmigiano da rosicchiare non è tra le tradizioni particolarmente ben viste dai pediatri (almeno non da tutti).   »

A sette mesi reclama (ancora) la poppata di notte

Ci vuole un po' di pazienza, ma è senz'altro possibile far comprendere a un bimbo di sette mesi che la notte è fatta per dormire e che, quindi, l'allattamento è riservato alle ore che vanno dalla colazione alla cena.   »

Esavalente e antimeningo B si possono fare insieme?

Di norma, la vaccinazione contro il meningococco B si effettua a distanza dialmeno quindici giorni dal vaccino esavalente.   »

Tatuaggio in allattamento

Generalmente, si può escludere che un tatuaggio efefttuato in allattamento possa provocare reazioni indesiderate nel bambino.  »

Pappe e aumento di peso

A svezzamento iniziato, se il peso del bambino è più che adeguato alla sua età non c'è bisogno che l'aumento continui a verificarsi settimana dopo settimana.   »

Bimbo che vomita (a spruzzo) la pappa

Se il bambino mangia la pappa volentieri ma poi la rigurgita, è opportuno fare delle prove di "tolleranza".   »

A tre mesi vuole mangiare ancora ogni 2-3 ore

Per abituare il bambino a intervalli più lunghi tra una poppata e l'altra è necessario distrarlo, per esempio portandolo a passeggio.   »

Libretti pediatrici: dove si trovano?

Non tutte le regioni dispongono e distribuiscono i libretti in cui il pediatra annota i bilanci di salute. Se un pediatra non li utilizza significa che nel territorio in cui opera non sono previsti.   »

Herpes simplex: come evitare che il bambino sia contagiato?

È difficile impedire che il bambino entri in contatto con il virus dell'herpes, responsabile della "febbre delle labbra". Si può invece rinforzare il suo sistema di difesa naturale affinché lo tenga a bada, impedendo che, dopo essersi annidato nell'organismo, scateni l'infezione.  »

Pagina 64 di 75
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti