Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
E' corretto effettuare l'esame delle feci a fronte di una diarrea che si protrae da venti giorni, tuttavia se non si associano altri sintomi e non vi è perdita di peso si può attendere prima di effettuare altre indagini. »
I pediatri allopatici non considerano utile somministrare prodotti omeopatici prima della vaccinazione, con l'intento di diminuire eventuali effetti collaterali. »
A quattro mesi di vita è ancora possibile che non abbia il controllo della testa in posizione prona, ma se a questo si aggiungono altri atteggiamenti anomali può essere necessario indagare per escludere che ci sia qualcosa che non va. »
Prima dei sei mesi di vita si può tranquillamente evitare di insistere, se il bambino si dimostra ostile alla novità rappresentata dalla prima pappa. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »