Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Prima dei sei mesi di vita si può tranquillamente evitare di insistere, se il bambino si dimostra ostile alla novità rappresentata dalla prima pappa. »
Una febbre che compare e in modo intermittente per tre settimane di seguito potrebbe essere dovuta a un'infezione delle vie urinarie, In ogni caso richiede una visita pediatrica. »
La comparsa di tremolii delle labbra in un piccolissimo in genere non è significativa, tuttavia se si protrae nel tempo o si associa a improvvisi movimenti a scatto è opportuno parlarne col pediatra curante. »
Il rifiuto improvviso di un alimento prima gradito va accettato e rispettato. Forzare il bambino a mangiare quando non vuole può essere inutile o, peggio, controproducente. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »