Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Mentre impara a camminare, il bambino andrebbe lasciato a piedi nudi. E non forzato in nessun modo, tenendo sempre a mente che per ogni piccino c'è il suo "giusto momento". . »
Se il bambino, a svezzamento concluso, non vuole più il latte, non occorre insistere. Ci sono, infatti, ottime alternative che possono assicurargli comunque tutti i nutrienti che servono a una crescita armonica: lo yogurt, per esempio. »
La prima e la seconda pappa si va via via arricchendo di nuovi ingredienti. È bene alternare la carne, al pesce e ai formaggi, fonti di proteine. Verso i 10 mesi, fa il suo ingresso anche l'uovo. Si raccomanda di cuocere sempre molto bene l'albume. »
Oltre alle malattie esantematiche, per fortuna sempre più rare grazie alle vaccinazioni, ci sono altri disturbi che si manifestano con la comparsa di eruzioni, perlopiù costituite da puntini rossi o brufoletti. Si tratta sempre di piccoli problemi che però possono preoccupare almeno fino a quando non... »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »