Dottor Lucio Palmiero

Ortopedico pediatrico, responsabile Unità di recupero e rieducazione funzionale a indirizzo ortopedico alla Fondazione Don Carlo Gnocchi Irccs di Milano

lucio palmiero ortopedicoIl Dottor Lucio Palmiero è ortopedico pediatrico, responsabile Unità di recupero e rieducazione funzionale a indirizzo ortopedico alla Fondazione Don Carlo Gnocchi Irccs di Milano. 

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Articoli di Dottor Lucio Palmiero

Episodi isolati di zoppia in bimba di 19 mesi

Può capitare che un bimbo piccolo zoppichi sporadicamente: in genere una simile eventualità non desta preoccupazione.   »

Piccolissima con lieve displasia dell’anca

Nei casi di displasia dell'anca lieve, per risolvere la situazione basta mettere al bebè il doppio pannolino.  »

Ginocchio valgo: a che età si può diagnosticare?

Il ginocchio valgo generalmente si evidenzia intorno ai tre anni di età.   »

Infrazione del femore: ci vuole una fasciatura?

In caso di infrazione di un osso, l'ortopedico può decidere il da farsi in base a quanto rileva dalle radiografie.   »

Bimbo di sette mesi che vuole mettersi in piedi

E' opportuno assecondare il processo di sviluppo neuromotorio, senza mai forzarlo affinché le tappe vengano superate più in fretta.   »

Bimbo che cammina con i piedi in dentro

Ci sono casi in cui è necessario l'intervento chirurgico di correzione di un vizio di torsione delle gambe: spetta all'ortopedico stabilire quando è indicato.   »

Ginocchia che scricchiolano in un ragazzino

Se, durante lo squat, dalle ginocchia provengono rumori secchi, ma non si associano dolore né altri sintomi, non c'è nulla di cui preocuparsi.   »

Problema di incurvatura della schiena

A fronte della tendenza a incurvare la schiena, è necessario farsi visitare da uno specialista della colonna vertebrale.   »

Bimbo che cammina sulle punte dei piedi

Il Toe Walking è frequente (e poco significativo) fino ai 24-36 mesi di vita. Solo se si protrae di più può essere espressione di un problema e, quindi, richiede una valutazione da parte dello specialista.   »

Scoliosi e dolore

La scoliosi, che nella maggior parte dei casi è genetica, non si associa a dolore. Un eventuale mal di schiena va dunque fatto valutare perché di sicuro è dovuto ad altro.   »

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Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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