Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, esperta di “equilibrio emozionale”, “ipnosi regressiva”, “energia quantica” risponde su BimbiSanieBelli.it a domande sul comportamento del bambino, con particolare riferimento a sonno, socialità, affettività, emotività, attività cognitiva.
Incoraggiare i bambini a fare delle attività con i coetanei, suggerire loro cosa fare, aiutarli a socializzare: ci sono tante strategie per allontanare i bambini da tablet e smartphone. »
Di fronte a una vicenda agghiacciante come quella di Bordighera, emerge l'ancestrale paura dei genitori di poter fare del male ai propri figli e farsi sopraffare da pensieri oscuri. »
Il linguaggio dei gesti è il primo a essere utilizzato, quindi non c'è nulla di preoccupante nel fatto che un bambino per rifiutare qualcosa scuota la testa. »
Il senso di responsabilità dovrebbe essere ìnsito nell'indole di un genitore, eppure spesso non è così, motivo per cui alcuni minori vengono messi in situazioni di grande rischio. »
Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Da un bambino di quattro mesi non ci si devono attendere chissà quali prestazioni e interazioni: a volte la paura che un lattante abbia qualcosa che non va svanisce se solo si ridimensionano le aspettative che si nutrono verso quello che può fare. »
Senso di inadeguatezza, malumore, ostilità verso i figli: è importante cogliere i segnali di malessere di una neomamma per sostenerla con una rete affettiva e sociale adeguata. »
Ci sono bambini che per temperamento non sono di facile gestione e guai a incolpare automaticamente la mamma di questa difficoltà: sarebbe ingiusto oltre che sbagliato. »
L'ultimo caso di cronaca di Bergamo è solo la punta dell'iceberg: i motivi alla base della violenza tra i giovani sono vari. Ne parliamo con Roberta Bruzzone, Alberto Pellai e Angela Raimo. »
Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
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Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »