Dottoressa Angela Raimo

Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile

ANGELA RAIMO - neuropsichiatra

Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, esperta di “equilibrio emozionale”, “ipnosi regressiva”, “energia quantica” risponde su BimbiSanieBelli.it a domande sul comportamento del bambino, con particolare riferimento a sonno, socialità, affettività, emotività, attività cognitiva.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottoressa Angela Raimo
Bimba di 4 mesi che sfugge lo sguardo: come capire se qualcosa non va?

Bimba di 4 mesi che sfugge lo sguardo: come capire se qualcosa non va?

Quando si ha il sospetto che il proprio bambino sia colpito da un disturbo del neuro-sviluppo è opportuno valutare con il pediatra curante l'opportunità di chiedere il parere di un neuropsichiatra infantile.   »

Strage di Crans Montana: l’ansia genitoriale collettiva emergente non si risolverà con l’iperprotezione dei figli

Strage di Crans Montana: l’ansia genitoriale collettiva emergente non si risolverà con l’iperprotezione dei figli

Alla luce di quanto è successo tanti genitori stanno pensando di limitare al massimo la libertà d’azione dei figli adolescenti. La dottoressa Angela Raimo ci spiega perché farlo sarebbe un gravissimo errore.   »

Dubbio che il bambino sia autistico

Dubbio che il bambino sia autistico

Se i neuropsichiatri infantili consultati escludono che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico ma, nonostante questo, si continua a temere che ne sia colpito diventa opportuno indagare sulle origini delle proprie paure infondate.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Bimbo di 23 mesi che ha comportamenti che preoccupano (la mamma)

Bimbo di 23 mesi che ha comportamenti che preoccupano (la mamma)

Se si teme che i comportamenti del proprio bambino siano espressione di qualcosa che non va è più che opportuno consultare il pediatra (in presenza) per poi valutare con il suo aiuto l'opportunità di chiedere il parere di uno specialista.   »

Mancanza di autonomia a 41 anni e con un bimbo piccolo

I disturbi dell'umore sono spesso assolutamente invalidanti per loro precisa caratteristica: non c'è da farsene una colpa, la volontà non c'entra e non basta certo a risolverli.   »

Bambini nel bosco: se la scelta di un’infanzia bucolica lede i diritti inviolabili dei bambini

Bambini nel bosco: se la scelta di un’infanzia bucolica lede i diritti inviolabili dei bambini

Quello che deve essere centrale in questa complessa vicenda di cronaca è l'assenza dei diritti fondamentali per i bambini, ovvero salute e istruzione.  »

Bambino che scuote il capo: c’è da preoccuparsi?

Un unico atteggiamento isolato ripetuto solo occasionalmente non rappresenta un segnale di allarme: è importante sempre tenere conto dell'età del bambino, prima di paventare un disturbo del neurosviluppo.   »

Bimbo che per dormire tocca i capelli della mamma: come farlo smettere?

Al netto delle ragioni che stanno alla base del desiderio di un bambino molto piccolo di carezzare i capelli della mamma prima di scivolare nel sonno, per impedire il gesto può essere una buona idea raccogliersi i capelli prima di metterlo a nanna.  »

Pagina 2 di 29
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti