Dottoressa Angela Raimo

Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile

ANGELA RAIMO - neuropsichiatra

Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, esperta di “equilibrio emozionale”, “ipnosi regressiva”, “energia quantica” risponde su BimbiSanieBelli.it a domande sul comportamento del bambino, con particolare riferimento a sonno, socialità, affettività, emotività, attività cognitiva.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottoressa Angela Raimo

Bimbo che si sveglia piangendo: cosa può essere?

A fronte di un improvviso cambiamento nei ritmi del sonno è opportuno prima di tutto escludere la presenza di un disturbo fisico.   »

Bimba con i pugnetti sempre chiusi: è segno di un problema?

Se intorno ai quattro mesi di vita il bambino non tenta di afferrare nulla e tiene i pugni sempre chiusi può essere opportuno consultare il pediatra.   »

Iperattivita e prodotti omeopatici

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Ho fatto del male al mio fratellino?

A volte il senso di colpa che si avverte nei confronti di un fratello nasce dal timore di avergli fatto del male che, in molti casi, è frutto di una proiezione della mente, quindi del tutto infondato.   »

Bimba che si sveglia spesso: che fare?

Ci sono alcuni accorgimenti che possono favorire la possibilità che il bambino dorma tutta la notte senza svegliarsi.  »

Esausti perché il bebè si sveglia spesso

C'è da aspettarsi che un lattantino si svegli di notte, quindi occorre attrezzarsi per limitare le conseguenze sul proprio equilibrio.   »

Tic in un bimbo di sei anni

I tic nervosi tendono a risolversi nel momento in cui il bambino riesce a scaricare in altro modo la sua tensione emotiva.   »

Bimba di 18 mesi che non si addormenta da sola

Le ragioni per le quali un bambino può ribellarsi alla nanna, nel momento in cui lo si adagia nel lettino possono essere molteplici: in primo luogo sono comunque da escludere problemi di natura fisica.   »

Senza energie per la sua bambina

Le mamme non sbagliano mai, sosteneva il grande professor Bollea. Ci si può credere perché anche nelle situazioni più difficili trovano sempre il modo di agire per il meglio per i loro piccolini.   »

Bimba che di notte vuole la mamma

E' normale che un bambino molto piccolo desideri avere la mamma accanto anche al momento della nanna e la reclami nel corso della notte: sarebbe più singolare se non avvenisse.   »

Pagina 21 di 29
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti