Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, esperta di “equilibrio emozionale”, “ipnosi regressiva”, “energia quantica” risponde su BimbiSanieBelli.it a domande sul comportamento del bambino, con particolare riferimento a sonno, socialità, affettività, emotività, attività cognitiva.
E' normale che a 16 mesi il bambino voglia misurarsi con le sue nuove capacità psicomotorie: quello che gli si deve impedire è di farsi male, ma in generale è meglio non eccedere con i no. »
I bambini vanno valutati per quello che sono e per i progressi che compiono, senza fare continui paragoni con i loro coetanei. Vale in particolare quando ci sono importanti problemi di salute che interferiscono sullo sviluppo psicomotorio e cognitivo. »
Dietro ad atteggiamenti che all'improvviso diventano aggressivi e difficili da gestire c'è sempre una rabbia che il bambino deve imparare ad allontanare. Fargliela disegnare può essere d'aiuto. »
La depressione durante e subito dopo la gravidanza può influire sulla serenità del bambino anche a distanza di anni. Ma qualunque malessere oggi si può curare con ottimi risultati. »
E' importante capire da cosa nascono gli atteggiamenti di rifiuto e ribellioni del bambino, ma lo è altrettanto impedirgli, con affettuosa fermezza, di compiere gesti aggressivi nei confronti dei genitori. »
Ci sono gesti che i bambini compiono a scopo di consolazione e a cui, in assenza di altri segni associati che possono creare allarme, non conviene dare troppa importanza. »
Ai bimbi di 15 mesi vanno impartite semplici regole volte a tutelarne l'incolumità del bambino. I "no" lo proteggono da comportamenti pericolosi e, allo stessso tempo, gli insegnano che ci sono cose che non si possono fare. »
A sei anni è normale che l'espressione scritta non sia ancora graficamente corretta. Per ipotizzare una disgrafia occorre che il bambino abbia maturato più esperienza sui banchi di scuola. »
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Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »