Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, esperta di “equilibrio emozionale”, “ipnosi regressiva”, “energia quantica” risponde su BimbiSanieBelli.it a domande sul comportamento del bambino, con particolare riferimento a sonno, socialità, affettività, emotività, attività cognitiva.
Un bambino così vivace da indurre la mamma a ritenere che il suo atteggiamento non sia "normale" va sottoposto a un controllo dal pediatra. Occorre infatti escludere, a titolo precauzionale, che il suo comportamento sia espressione di qualcosa che non va. »
Va messo in conto che l'ingresso in casa di un neonato, almeno per i primi mesi non permetta alla coppia di essere solo coppia. Né di giorno, né di notte. Ma la situazione è destinata a migliorare con il passare delle settimane. »
E' normale attendersi che a mano a mano che il bambino cresce non stia fermo immobile a farsi cambiare il pannolino, ma cerchi di "fare altro". Bisogna armarsi di pazienza e ricorrere a un piccolo trucco. »
Le mamme possiedono un'antenna speciale che, insieme all'affetto, al buon senso e alla capacità di mettere pochi e giusti paletti, permette di comprendere, al di là di qualunque rigido modello ideale, qual è il meglio per il proprio bambino. »
Durante il periodo 12-18 mesi il bambino tende ad acquisire il concetto del possesso o del voler fare tutto da solo come portare il cucchiaio alla bocca »
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Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »