Dottoressa Antonella Di Stefano

Direttore SOC Pediatria e Pronto Soccorso Pediatrico dell'AOE Cannizzaro di Catania e vice presidente della SIP

dottoressa Antonella Di Stefano

Dottoressa Antonella Di Stefano, direttore SOC Pediatria e Pronto Soccorso Pediatrico dell’AOE Cannizzaro di Catania e vice presidente della SIP.

Risponde a tutti i dubbi sulle emergenze pediatriche.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottoressa Antonella Di Stefano
Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio.   »

Ossigeno per una bimba prematura: si può usare un apparecchio portatile?

Ossigeno per una bimba prematura: si può usare un apparecchio portatile?

Solo il neonatologo che ha in cura il bambino nato prematuro può dare indicazioni relative all'ossigeno del cui impiego c'è ancora necessità.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Importante disturbo del sonno e forte irritabilità in una bimba di 22 mesi: cosa può essere?

Importante disturbo del sonno e forte irritabilità in una bimba di 22 mesi: cosa può essere?

A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia.   »

Stipsi ostinata in una bimba di 9 mesi: che fare?

Stipsi ostinata in una bimba di 9 mesi: che fare?

Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire.   »

Cocaina in gravidanza: quali pericoli per il feto?

L'assunzione di cocaina da parte della donna incinta espone il feto a una serie di pericoli a immediato e a lungo termine.   »

Piccolissima con la testa di dimensione modesta

Spetta al pediatra di libera scelta stabilire se le dimensioni della testina di una lattante suggeriscono l'opportunità di effettuare indagini approfondite.   »

Pagina 1 di 2
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti