Per capire se una gravidanza evolverà come sperato è necessario attendere il passare dei giorni. E' quindi giusto non fissare controlli ecografici precoci e ravvicinati. »
Sulla base della data dell'ultima mestruazioni unita a quanto rileva l'ecografia è possibile stabilire il mese (non il giorno!) in cui è avvenuto il concepimento. »
Se il ginecologo che effettua l'ecografia non rileva nulla di anomalo non c'è alcuna ragione per temere che il battito del feto (con valori del tutto nella norma) esprima qualcosa che non va. »
Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì). »
Nel primo trimestre di gravidanzal'aumento di secrezioni vaginali è normale, a patto che siano trasparenti, inodori e non associate ad altri sintomi. »
In gravidanza, l'ecografia viene effettuata per verificare che tutto proceda per il meglio. Quando il medico comunica un risultato rassicurante non c'è alcuna ragione per preoccuparsi. »
Quando l'ecografia non riesce a dirimere le perplessità circa l'evoluzione di una gravidanza iniziale, non resta che ripeterla dopo una settimana-dieci giorni. »
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Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »