Dottoressa Daniela Biatta

La dottoressa Daniela Biatta, logopedista, ha conseguito il titolo presso l’università degli studi di Padova anno 1994.

IMG-0634La logopedista Daniela Biatta è presidente della Commissione d’albo dei logopedisti di Brescia ordine TSRM PSTRP. Opera in diverse equipe multidisciplinari per la certificazione dei Disturbi dell’apprendimento. Attività di terapia e di consulenza. Promotrice di percorsi e di screening nelle scuole materne e primarie.

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Articoli di Dottoressa Daniela Biatta

Bimbo di 16 mesi che non parla

Aiutare un bambino nello sviluppo del linguaggio significa, innanzitutto, creare un sano ambiente comunicativo, senza essere richiestivi, ma propositivi.   »

Parla pochissimo a 26 mesi di età: c’è da preoccuparsi?

A 26 mesi non c'è da allarmarsi se il bambino ha un vocabolario ancora molto modesto: quello che conta, infatti, è che dimostri di comprendere tutto quello che gli viene detto e che, più in generale, non dimostri di avere alcun problema.   »

Bimbo di tre anni che ripete le domande che gli vengono poste

Non è detto che la cosiddetta "ecolalia" (ripetizione, con la stessa intonazione di voce, delle frasi o delle parole pronunciate da altri) sia automaticamente il segno di qualcosa che non va, tuttavia non va neppure ignorata, soprattutto se non è l'unico segnale che desta preoccupazione nei genitori....  »

Sarà un parlatore tardivo il mio bambino?

L'esplosione del linguaggio si attende intorno ai 24 mesi, quindi non è il caso di preoccuparsi se il bambino a 20 mesi padroneggia e utilizza poche parole. Tuttavia se sia ha il dubbio che realmente ci sia qualcosa che non va è giusto confrontarsi con il pediatra anche prima del compimento dei due anni....  »

Bimba di due anni e mezzo che ha iniziato a balbettare

Qualche balbettio a due anni e mezzo di età può essere fisiologico, quindi privo di significato e destinato a risolversi spontaneamente con il passare dei mesi. Tuttavia aiutare il bambino è opportuno e il modo per farlo c'è.  »

Bimbo di quasi sei anni con balbuzie e tic: che fare?

Ci sono anomalie del comportamento e del linguaggio che richiedono necessariamente l'intervento di più figure professionali: neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista, neuropsicomotricista. È grazie alle loro indicazioni che i genitori possono trovare il modo giusto per aiutare il bambino a superare...  »

Linguaggio “povero” a 18 mesi: è il caso di preoccuparsi?

È tra i 16 e i 20 mesi di vita che si verifica quella che i logopedisti chiamano "esplosione del linguaggio", caratterizzata da un aumento del numero di parole pronunciate e dalla nuova consapevolezza del loro significato e della loro potenza comunicativa. Il processo può comunque essere favorito in...  »

Balbuzie in un bimbo di 5 anni: portarlo o no dal logopedista?

Qualunque alterazione del flusso verbale, del modo di articolare le parole, di pronunciare le lettere andrebbe sottoposto all'attenzione di un logopedista, sia per inquadrare correttamente il problema sia per acquisire gli strumenti che consentono di aiutare il bambino a risolverlo.   »

Balbuzie in un bimbo di 5 anni: passerà?

La balbuzie è conseguenza di un fattore organico predisponente e di fattori funzionali, ambientali, sociali ed emotivi. Solo grazie a un’anamnesi accurata e un’attenta osservazione specialistica è possibile identificarne le cause, individuare la migliore strategia di intervento, capire se è temporanea...  »

Balbuzie in un bimbo di 5 anni

La balbuzie richiede necessariamente di essere sottoposta all'attenzione di un logopedista "in presenza", in quanto per inquadrarla è irrinunciabile conoscere bene il bambino e avere la possibilità di rapportarsi con lui.   »

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Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

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