Dottoressa Elisabetta Canitano

La dottoressa Elisabetta Canitano, ginecologa presso la ASL Roma 3, è responsabile del secondo livello dello screening per il cervicocarcinoma,

Elisabetta Canitano dottoressaLa dottoressa Elisabetta Canitano, ginecologa presso la ASL Roma 3, responsabile del secondo livello dello screening per il cervicocarcinoma, lavora in due Consultori e in altri servizi per le malattie sessualmente trasmesse e il basso tratto genitale.

Presidente dell’Associazione Vita di donna, www.vitadidonna.it consorziata con la Casa Internazionale delle donne in via della Lungara 19, dove gestisce uno sportello per l’assistenza ginecologica e ostetrica a offerta libera.

 

Fonti / Bibliografia

  • Vitadidonna.it - Donna - Salute - LavoroDonna, Associazione Vita di Donna Onlus, informazione sulla salute e sulle malattie delle donne. La salute della donna con notizie mediche su gravidanza, ginecologia, allattamento,farmaci e benessere.

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Articoli di Dottoressa Elisabetta Canitano

Anello contraccettivo rimesso senza fare la pausa e perdite scure

Le perdite che possono comparire dopo aver reinserito l'anello contraccettivo senza fare la pausa possono durare tutto il mese.   »

Nuvaring e comparsa di forti dolori

Nuvaring e comparsa di forti dolori

In caso di comparsa di sintomi importanti non ci si può limitare ad attribuirli all'impiego del contraccettivo ormonale, ma è opportuno farsi visitare di persona.   »

Pillola assunta con 12 ore di ritardo

Pillola assunta con 12 ore di ritardo

Dodici ore di ritardo nell'assunzione della pillola non la rendono inefficace, tuttavia per massima prudenza può essere una buona idea iniziare il nuovo blister senza fare la pausa.   »

Nausea e mal di testa a 15 giorni dall’assunzione di ellaOne: può essere “colpa” di questa pillola?

Nausea e mal di testa a 15 giorni dall’assunzione di ellaOne: può essere “colpa” di questa pillola?

Dopo due settimane dall'assunzione, l'eventuale comparsa di sintomi particolari non può essere attribuita a ellaOne che, a distanza di 15 giorni, è già sparita dal corpo.   »

Pillola contraccettiva a 49 anni: ancora per quanto va presa?

La pillola può essere assunta anche alle soglie della menopausa, a patto che non si fumi e pressione, colesterolo, peso siano entro i limiti desiderabili. E per capire se davvero serve come contraccettivo si possono effettuare esami specifici.   »

Pillola iniziata in un giorno diverso da quello indicato: come regolarsi?

La pillola contraccettiva va assunta per la prima volta il primo giorno di arrivo delle mestruazioni. Se si assume dopo, per i sette giorni successivi (o per i 9, a seconda del tipo di pillola) la sua efficacia anticoncezionale non è garantita quindi si deve usare il profilattico.   »

Nuvaring: non svolge la sua azione se scende un po’ più in basso?

Se l'anello contraccettivo rimane in vagina, assicura comunque la sua azione contraccettiva: quando ci si accorge che si è spostato dalla sua posizione iniziale basta rimetterlo a posto.   »

Amenorrea: quando si può mettere l’anello contraccettivo?

Se le mestruazioni non ci sono, a prescindere dalla ragione, l'anello contraccettivo si può mettere in qualunque momento del mese, potendo contare sul suo effetto contraccettivo dopo sette giorni.   »

Assunzione della prima pillola nel 3° giorno di mestruazioni

Nel caso in cui anziché il primo giorno di mestruazione la prima pillola contraccettiva si assuma il terzo giorno, per i successivi dieci giorni non si può contare sul suo effetto contraccettivo.   »

Due pillole “saltate”: che fare?

C'è una possibilità di rimediare alla mancata assunzione di due pillole contraccettive senza rinunciare alla loro azione.   »

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Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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