Dottoressa Elsa Viora

Specialista in Ostetricia e Ginecologia, specialista in Genetica medica.

PHOTO-2021-09-22-11-15-29La dottoressa Elsa Viora è specialista in Ostetricia/Ginecologia e in genetica medica. La dottoressa è presidente dell’AOGOI, Associazione dei Ginecologi Italiani: ospedalieri, del territorio e liberi professionisti (www.aogoi.it)
Risponde a dubbi sulla diagnosi prenatale e relativi alla genetica.
Il suo curriculum vitae

Fonti / Bibliografia

  • Aogoi | Aogoi
  • Dr.ssa Elsa Viora - CidimuNata a Gassino (TO) il 20/08/1957 Laurea in Medicina e Chirurgia il 9/7/1981 presso l’Università di Torino con tesi su “Frequenza cardiaca e movimenti respiratori del feto” e con votazione 110/110 e lode Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia il 15/7/1985 presso l’Università di Torino con tesi su “Esperienze di diagnosi prenatale nel primo trimestre mediante …

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottoressa Elsa Viora

Timori dopo l’ecografia di controllo in prossimità del parto

Quanto viene scritto nel referto dal medico che effettua l'ecografia è l'unico dato attendibile: qualsiasi altra considerazione può valere solo a titolo di info generale.   »

Feto con la testina piccola: c’è da preoccuparsi?

Si può parlare di "microcefalia", ossia di una reale anomalia della circonferenza cranica quando quest'ultima è al di sotto del 3° centile.   »

Dubbi sulle misure del feto dopo l’ecografia

I valori relativi alle dimensioni del bambino vanno interpretati alla luce di una valutazione più ampia.   »

CoVid-19 e sintomi di gravidanza spariti: non sono più incinta?

A inizio gravidanza l'unico modo per verificare se la gravidanza è in evoluzione è rappresentato dall'ecografia.   »

Ventricolomegalia di 11 mm rilevata dall’ecografia

Una misura di 11 millimetri è ai limiti della norma: non desta particolare preoccupazione però richiede successivi controlli.   »

Feto con ventricolo cerebrale “al limite”

Quando l'ecografia rileva una misura al limite della normalità è opportuno programmare nel tempo controlli più specifici.   »

A 4 settimane non si vede l’embrione

Per sapere se la gravidanza è in evoluzione occorre attendere l'ecografia della sesta settimana: prima di quest'epoca è normale non visualizzare l'embrione.   »

Banda amniotica rilevata con l’ecografia: davvero non è preoccupante?

Se lo specialista che esegue l'ecografia non comunica la presenza di anomalie significa che anomalie non ce ne sono e che la banda amniotica rilevata non dà problemi.   »

Dubbio dopo l’ecografia: il bimbo potrebbe essere basso di statura?

I fattori che determinano la crescita durante la vita intrauterina sono diversi da quelli che la influenzano dopo la nascita: un bambino che viene alla luce di due chili potrebbe, da adulto, tranquillamente arrivare ai 190 centimetri di statura, un neonato di 4 chili potrebbe non superare i 170 centimetri....  »

Aborto ripetuto: cosa posso fare?

In caso di due o più aborti è più che opportuno effettuare indagini volte a individuarne la causa.   »

Pagina 1 di 4
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba di sette mesi con piccolissime cisti dei plessi corioidei

02/02/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

In generale la sola presenza di cisti dei plessi corioidei, anche se richiede controlli non desta preoccupazione. Diverso è il caso in cui, in prossimità dei plessi corioidei, si sviluppano le cosiddette cisti aracnoidee.  »

Un solo neo, tre pareri specialistici diversi: a chi credere?

31/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Ogni specialista ha le sue precise ragioni quando indica il da farsi rispetto a un neo, in particolare quando i singoli pareri vengono espressi a distanza uno dall'altro.   »

Dodicenne con tosse abbaiante, incessante, resistente alle cure

30/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una volta escluse le cause organiche, occorre pensare che la comparsa di una tosse che non risponde ad alcuna cura e non dà tregua durante la giornata sia in relazione con un disagio emotivo che può avere come origine un problema legato alla scuola (e ai compagni).   »

Fai la tua domanda agli specialisti