Dottoressa Elsa Viora, specialista in ostetricia e ginecologia, past President dell’AOGOI, Associazione degli Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri italiani. Risponde a dubbi sulle indagini ecografiche
La misura è considerata "normale" fino a 10 mm. Se la misura è fra 11 e 15 mm si parla di "ventricolomegalia border-line", una condizione che richiede un approfondimento diagnostico. »
A volte il fastidio al basso ventre che comapre in gravidanza può essere in relazione con la stipsi. Diventa dunque importante favorire l'attività dell'intestino con l'alimentazione e il movimento. »
Se si hanno dubbi sull'accrescimento del feto è necessario esprimerli al medico che effettua l'ecografia, che è l'unico a poter esprimere un giudizio attendibile. »
La presenza di un difetto del setto ventricolare individuata nel feto con l'ecografia va valutata in base ad altri parametri, primo tra tutti l'esito dell'amniocentesi (o della vollocentesi), indagine che una donna di 41 anni tende a voler effettuare. »
Tutte le misure rilevate dall'ecografia che sono comprese fra il 5° ed il 95° sono considerate "normali". Ma anche un valore al di sotto o al di sopra dei limiti non significa che necessariamente ci sia qualcosa che non va, ma va inserito nel contesto clinico, va valutato alla luce di tutti gli altri... »
Le previsioni circa l'eventualità che un parto avvenga prima del termine (nonché !quanto" prima) si possono fare seguendo l'evolversi della situazione. »
Se il medico che effettua l'ecografia non segnala problemi nel referto e afferma che va tutto bene significa che è così (se rileva anomalie è tenuto a comunicarlo). Se non se ne è convinte è consigliabile riparlarne con lui. »
Una misura del ventricolo cerebrale ai limiti della norma da sola non esprime nulla di patologico: va valutata alla luce delle altre indagini effettuate. »
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Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso. »
Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »