Dottoressa Elsa Viora

Specialista in Ostetricia e Ginecologia.

PHOTO-2021-09-22-11-15-29Dottoressa Elsa Viora, specialista in ostetricia e ginecologia, past President dell’AOGOI, Associazione degli Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri italiani. Risponde a dubbi sulle indagini ecografiche

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Articoli di Dottoressa Elsa Viora

Feto con la testina piccola: c’è da preoccuparsi?

Si può parlare di "microcefalia", ossia di una reale anomalia della circonferenza cranica quando quest'ultima è al di sotto del 3° centile.   »

Dubbi sulle misure del feto dopo l’ecografia

I valori relativi alle dimensioni del bambino vanno interpretati alla luce di una valutazione più ampia.   »

CoVid-19 e sintomi di gravidanza spariti: non sono più incinta?

A inizio gravidanza l'unico modo per verificare se la gravidanza è in evoluzione è rappresentato dall'ecografia.   »

Ventricolomegalia di 11 mm rilevata dall’ecografia

Una misura di 11 millimetri è ai limiti della norma: non desta particolare preoccupazione però richiede successivi controlli.   »

Feto con ventricolo cerebrale “al limite”

Quando l'ecografia rileva una misura al limite della normalità è opportuno programmare nel tempo controlli più specifici.   »

A 4 settimane non si vede l’embrione

Per sapere se la gravidanza è in evoluzione occorre attendere l'ecografia della sesta settimana: prima di quest'epoca è normale non visualizzare l'embrione.   »

Dilatazione del ventricolo cerebrale evidenziata dall’ecografia

In presenza di alterazioni che riguardano il cervello del feto è opportuno effettuare un controllo ecografico di II livello.   »

Banda amniotica rilevata con l’ecografia: davvero non è preoccupante?

Se lo specialista che esegue l'ecografia non comunica la presenza di anomalie significa che anomalie non ce ne sono e che la banda amniotica rilevata non dà problemi.   »

Dubbio dopo l’ecografia: il bimbo potrebbe essere basso di statura?

I fattori che determinano la crescita durante la vita intrauterina sono diversi da quelli che la influenzano dopo la nascita: un bambino che viene alla luce di due chili potrebbe, da adulto, tranquillamente arrivare ai 190 centimetri di statura, un neonato di 4 chili potrebbe non superare i 170 centimetri....  »

Aborto ripetuto: cosa posso fare?

In caso di due o più aborti è più che opportuno effettuare indagini volte a individuarne la causa.   »

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Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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