Dottoressa Elsa Viora, specialista in ostetricia e ginecologia, past President dell’AOGOI, Associazione degli Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri italiani. Risponde a dubbi sulle indagini ecografiche
Per sapere se la gravidanza è in evoluzione occorre attendere l'ecografia della sesta settimana: prima di quest'epoca è normale non visualizzare l'embrione. »
Se lo specialista che esegue l'ecografia non comunica la presenza di anomalie significa che anomalie non ce ne sono e che la banda amniotica rilevata non dà problemi. »
I fattori che determinano la crescita durante la vita intrauterina sono diversi da quelli che la influenzano dopo la nascita: un bambino che viene alla luce di due chili potrebbe, da adulto, tranquillamente arrivare ai 190 centimetri di statura, un neonato di 4 chili potrebbe non superare i 170 centimetri.... »
Ci sono misure relative ai ventricoli cerebrali del feto che possono segnalare la presenza di un problema: spetta al medico che esegue l'ecografia esprimersi al riguardo. »
Se il medico che effettua l'ecografia al termine dell'indagine afferma che va tutto bene, non c'è alcuna ragione per dubitare delle sue parole. A maggior ragione, se le misure del feto rientrano nella norma. »
Il riposo assoluto in gravidanza è inutile e potrebbe essere dannoso, anche in caso di scollamento amnio-coriale. Molto meglio condurre una vita normale, evitando ovviamente gli strapazzi. »
La stipsi e altri disturbi che coinvolgono l'intestino non sono una minaccia per l'evoluzione della gravidanza, tuttavia è più che consigliabile agire per risolverli. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »