Dottoressa Elsa Viora

Specialista in Ostetricia e Ginecologia.

PHOTO-2021-09-22-11-15-29Dottoressa Elsa Viora, specialista in ostetricia e ginecologia, past President dell’AOGOI, Associazione degli Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri italiani. Risponde a dubbi sulle indagini ecografiche

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Articoli di Dottoressa Elsa Viora

Sulla valutazione dei ventricoli cerebrali del feto

Ci sono misure relative ai ventricoli cerebrali del feto che possono segnalare la presenza di un problema: spetta al medico che esegue l'ecografia esprimersi al riguardo.  »

Preoccupazione dopo la “morfologica”

Se il medico che effettua l'ecografia al termine dell'indagine afferma che va tutto bene, non c'è alcuna ragione per dubitare delle sue parole. A maggior ragione, se le misure del feto rientrano nella norma.  »

A riposo assoluto da un mese per via di uno “scollamento”

Il riposo assoluto in gravidanza è inutile e potrebbe essere dannoso, anche in caso di scollamento amnio-coriale. Molto meglio condurre una vita normale, evitando ovviamente gli strapazzi.   »

Piccole anomalie scoperte durante l’ecografia: a cosa va incontro questo bambino?

Ci sono anomalie che non possono essere considerate malformazioni, ma più semplicemente "varianti rispetto alla norma".   »

Distacco amnio-coriale: i disturbi intestinali possono peggiorarlo?

La stipsi e altri disturbi che coinvolgono l'intestino non sono una minaccia per l'evoluzione della graidanza, tuttavia è più che consigliabile agire per risolverli.   »

Rigurgito della tricuspide rilevato dall’ecografia della 12ma settimana

La presenza di un rigurgito della tricuspide nel feto è uno dei segnali che potrebbe (potrebbe! Non si tratta di una certezza) associarsi ad anomalie cromosomiche.   »

Interrogativi dopo la “morfologica”

Quando l'esito dell'ecografia desta preoccupazione è più che opportuno chiedere delucidazioni a chi l'ha effettuata.   »

L’ecografia ha evidenziato che c’è solo un rene funzionante: cosa accadrà?

Se gli altri organi hanno uno sviluppo regolare e la crescita del feto è nella norma, tutto può procedere bene anche se c'è un rene interessato da un'anomalia.   »

Interruzione di gravidanza: cosa segnala l’esame istologico?

L'esame istologico che, dopo un aborto spontaneo e conseguente raschiamento, si effettua sul materiale residuo non fornisce mai informazioni che permettano di capire perché la gravidanza si è interrotta.   »

Come interpretare questa ecografia?

Non è possibile interpretare una sola immagine ecografica, comunque sia a cinque settimane di gravidanza è troppo presto per poter fare previsioni su quanto accadrà con il passare dei giorni.   »

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Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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