Dottoressa Laura Trespidi

Dottoressa Laura Trespidi, specialista in ostetricia e ginecologia al Policlinico di Milano, risponde a dubbi relativi a gravidanza, parto, puerperio.

trespidiDottoressa Laura Trespidi, specialista in ostetricia e ginecologia al Policlinico di Milano, risponde a dubbi relativi a gravidanza, parto, puerperio.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottoressa Laura Trespidi

Briglia amniotica di 2 mm: c’è da preoccuparsi?

Una briglia amniotica di modeste dimensioni difficilmente crea problemi al feto, tuttavia la situazione va mantenuta sotto controllo.  »

Sanguinamento in seguito a un rapporto dopo un’IVG

Dopo un aborto è normale che si verifichi un sanguinamento durante o subito dopo un rapporto sessuale.  »

Stipsi in gravidanza: che fare?

L'assunzione di macrogol e semplici abitudini di vita possono favorire efficacemente l'attività dell'intestino.  »

Gravidanza: si può cercare durante una terapia con Farlutal?

Meglio rimandare la ricerca della gravidanza al termine di una cura, soprattutto se il medico ha ventilato la possibilità di dover fare l'isteroscopia.   »

Assunzione di due aspirinette invece di una

Non accade nulla se accidentalmente si assume il doppio dosaggio dell'aspirinetta.  »

Mestruazione arrivata in anticipo: colpa dell’isterosalpingografia?

L'isterosalpingografia, procedura che valuta la condizione della cavità uterina e delle tube, non interferisce sulla regolarità del ciclo mestruale.   »

Si può percepire il battito del cuoricino durante la gravidanza?

Il cuoricino del feto si sente solo con gli ultrasuoni, mentre i sussulti che si avvertono appoggiando una mano sul pancione sono dovuti ai movimenti compiuti dal suo diaframma.  »

Acido acetilsalicilico in gravidanza: perché se va tutto bene?

Ci sono farmaci che vengono prescritti in gravidanza a scopo preventivo, come nel caso del Cardirene un prodotto medicinale a basso dosaggio di acido acetilsalicilico.   »

Positività per ANA: c’è da preoccuparsi?

La positività per gli anticorpi anti-nucleo non esprime la presenza di una malattia autoimmune, però va monitorata nel tempo.  »

Pagina 3 di 3
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti