Dottoressa Maria Pia De Carolis

Neonatologa, ricercatrice del Policlinico Gemelli di Roma

PHOTO-2021-09-20-15-38-04La dottoressa Maria Pia De Carolis, neonatologa, è ricercatrice presso il Policlinico Gemelli di Roma. Risponde a dubbi che riguardano i neonati.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottoressa Maria Pia De Carolis
Bimbo con circonferenza cranica al 3° percentile: devo preoccuparmi?

Bimbo con circonferenza cranica al 3° percentile: devo preoccuparmi?

Quando il pediatra curante appura che sono normali sia i dati prenatali (CMV) sia le tappe dello sviluppo evolutivo, non c'è da preoccuparsi per la misura modesta della circonferenza cranica, anche se è giusto tenere la situazione monitorata nel tempo.  »

Sembrava tutto a posto, ma poi la situazione è precipitata: cosa è successo?

Sembrava tutto a posto, ma poi la situazione è precipitata: cosa è successo?

Per cercare di chiarire la causa di un terribile accaduto che si è verificato verso la fine della gravidanza, è necessario il confronto tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi.  »

Herpes labiale in allattamento: ci sono pericoli per il neonato?

In caso di herpes labiale, la neomamma che allatta deve seguire alcune regole relative all'igiene per mettere al riparo il bebe dalla possibilità di essere contagiato.   »

EllaOne: si può allattare un bimbo di 15 mesi dopo averla presa?

Se un bambino di 15 mesi viene allattato solo la sera per addormentarsi, non c'è ragione di sospendere questa abitudine dopo aver assunto la contraccezione d'emergenza.   »

Bimba di tre mesi che non tiene (ancora) la testina dritta

Il controllo della testina può avvenire anche dopo i tre mesi, senza che questo sia un segno peoccupante. Tuttavia se si ha la sensazione che nel bambino ci sia qualcosa che non va è più che opportuno approfondire con l'aiuto del pediatra.   »

Positiva allo streptococco beta-emolitico: che rischi per il neonato?

La profilassi antibiotica durante il parto diminuisce sensibilmente il rischio che il bambino venendo alal luce sia contagiato.   »

Test di Coombs positivo alla nascita: quali controlli?

Nel caso in cui il neonato risulti positivo al test di Coombs diretto, bastano specifiche analisi del sangue per escludere conseguenze gravi.   »

Piccolissima e neo mamma con alterazioni del sangue

Le cause di alterazioni a carico del sangue che si osservano in una neomamma e nel neonato possono essere numerose.   »

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti