Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Dottoressa Paola Bernardi Locatelli, consulente del lavoro, risponde a domande inerenti alla gestione del rapporto di lavoro nelle fasi della maternità e del post maternità e ai diritti e doveri spettanti alle madri lavoratrici e ai padri lavoratori.

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Articoli di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli
Congedo per maternità e 13ma decurtata: è giusto?

Congedo per maternità e 13ma decurtata: è giusto?

Tredicesima e quattordicesima possono subire una decurtazione anche importante durante il congedo per maternità, tuttavia è sempre opportuno controllare se la cifra erogata come "mensilità aggiuntiva" sia o no corretta.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Maternità anticipata: è giusto non maturare più ROL ed ex festività?

Per le assenze per maternità facoltativa o anticipata o posticipata non è prevista la maturazione dei permessi.  »

Allattamento a rischio per condizione aziendale: si ha diritto al 100% della retribuzione?

Per l'interdizione post partum per rischi aziendali per legge è dovuta solo l'indennità di maternità INPS (80% della retribuzione media giornaliera) ma l'eventuale integrazione al 100% dal datore di lavoro può essere prevista dal CCNL o dalla contrattazione aziendale.  »

Maternità: chi la paga se l’azienda chiude?

In caso di cessazione dell'attività di un'azienda, è garantito il pagamento del periodo di maternità obbligatoria direttamente dall'INPS.  »

In maternità per gravidanza a rischio: al datore di lavoro spetta riconoscere l’integrazione?

In caso di maternità anticipata, il datore di lavoro non è tenuto a integrare lo stipendio.  »

Maternità anticipata: l’azienda deve garantire il 100% della retribuzione?

Per la maternità anticipata il CCNL Terziario non prevede l'integrazione al 100% della retribuzione da parte del datore di lavoro.   »

Maternità anticipata e impiego in una cooperativa sociale

Durante la maternità anticipata non è prevista l'integrazione da parte del datore di lavoro, quindi è giusto che sia riconosciuto solo l'80% di indennità INPS.   »

Congedo anticipato per maternità a rischio

In caso di congedo anticipato per maternità a rischio la retribuzione è pari all'80% dello stipendio.   »

Incinta con contratto a termine: quali diritti?

Nel caso in cui il rapporto di lavoro a tempo determinato cessi prima dell’inizio del congedo obbligatorio si ha diritto all’indennità di maternità pagata interamente dall’INPS se vengono soddisfatte alcune condizioni.   »

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Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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