Dottoressa Paola Bernardi Locatelli, consulente del lavoro, risponde a domande inerenti alla gestione del rapporto di lavoro nelle fasi della maternità e del post maternità e ai diritti e doveri spettanti alle madri lavoratrici e ai padri lavoratori.
Pubblicato il 08/08/2023Aggiornato il 23/08/2024
Argomenti trattati
Dottoressa Paola Bernardi Locatelli, consulente del lavoro, risponde a domande inerenti alla gestione del rapporto di lavoro nelle fasi della maternità e del post maternità e ai diritti e doveri spettanti alle madri lavoratrici e ai padri lavoratori.
Nel caso in cui il rapporto di lavoro a tempo determinato cessi prima dell’inizio del congedo obbligatorio si ha diritto all’indennità di maternità pagata interamente dall’INPS se vengono soddisfatte alcune condizioni. »
In genere i patronati a cui ci si rivolge per le pratiche di maternità eseguono correttamente il compito che viene loro affidato, ma la sicurezza che abbiano fatto le cose per bene si può avere solo visionando i documenti relativi. »
Per le assenze per congedo parentale obbligatorio l’Inps corrisponde un’indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione ordinaria, cui si aggiunge l'incidenza dei ratei di tredicesima e quattordicesima. Se i conti non tornano al lavoratore probabilmente è perché l'importo viene lordizzato. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »