Il "permesso" di affrontare un viaggio in treno in caso di placenta previa (e sanguinamento) deve essere accordato dal medico curante, l'unico referente che può parlare con cognizione di causa. »
Quando l'ecografia riscontra che il ventricolo cerebrale posteriore ha una misura ai limiti della norma, è corretto ripetere il controllo per verificare l'andamento della situazione. »
Solo il trascorrere dei giorni può svelare se la gravidanza procederà: a sette settimane di gravidanza, se tutto va bene l'embrione dovrebbe essere visualizzabile dall'ecografia. »
Quando l'ecografia evidenzia un embrione più piccolo di quanto ci si attende in base alle settimane di gestazione i casi sono due: o la gravidanza non sta procedendo come dovrebbe oppure il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta. »
Un battito del cuoricino troppo lento può non essere un bel segno, tuttavia per capire come evolverà la situazione bisogna attendere il trascorrere dei giorni. »
La dilatazione delle pelvi renali del feto scoperta con l'ecografia può essere il segnale di un'alterazione cromosomica (in particolare, di trisomia 21) ma può anche non essere significativa. Tutto dipende dalla sua entità, dalla presenza o meno di altre anomalie, e da come evolve nel corso della gravidanza.... »
La ventricolomegalia (ventricoli cerebrali dilatati) è una condizione che richiede un'indagine più approfondita della semplice ecografia e che va monitorato nel tempo. »
Ci sono riscontri ecografici, come la golf ball e le cisti dei plessi corioidei, che sono considerati soft marker in quanto si associano solo a un lieve rischio di patologie, ma possono essere rilevati anche in un feto perfettamente sano. »
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Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri. »
Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »