Dottoressa Roberta Levi

Dottoressa Roberta Levi, specialista in Pediatria a Milano. Risponde  a dubbi sulla pediatria generale e sulle vaccinazioni in età infantile.

leviDottoressa Roberta Levi , specialista in Pediatria a Milano. Risponde  a dubbi sulla pediatria generale e, in particolare, sulle vaccinazioni in età infantile.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottoressa Roberta Levi

Febbricola in una bimba di sei anni: si deve dare l’antibiotico?

Se una febbricola che tede a persistere non è associata ad altri sintomi, prima di soministrare l'antibiotico è opportuno effettuare accertamenti (per esempio, urinocoltura).  »

Bimbo di 10 anni con dilatazione del rene sinistro

Spetta al nefrologo pediatra stabilire il da farsi in caso di idronefrosi, nonché stabilirne la gravità.   »

Piccolissimo che fatica ad addormentarsi

C'è da mettere in conto che un lattantino reclami spesso il seno durante la notte e anche pianga per farsi prendere in braccio dalla mamma (o dal papà).   »

Bimbo di un anno con la testa “più grande”

Non è possibile formulare alcuna ipotesi sulla definizione "testa più grande", non meglio specificata né con la misura della circonferenza cranica né con il riferimento ai percentili. I pediatri che si esprimono da remoto devono poter disporre di informazioni e dati esplicativi per avere la possibilità...  »

Bimba di 5 mesi e mezzo che rifiuta le pappe: che fare?

Lo svezzamento o, più di preciso, l'introduzione dei primi alimenti diversi dal latte, spesso richiede molta pazienza: può essere necessario procedere per tentativi, magari ricorrendo a piccole astuzie volte a incuriosire il bambino nei confronti dei nuovi sapori.   »

Episodi di vomito notturno in una bimba di tre anni: cosa può essere?

Le cause che determinano il vomito sono numerose e solo accurate indagini, a partire dalla visita pediatrica, possono permettere di individuare da cosa dipende. Se non emerge nulla si può ipotizzare la sindrome del vomito ciclico, che interessa bambini sani e di cui non si conosce l'origine.   »

Lattante con aumento di peso rallentato

Può capitare che l'aumento di peso rallenti, tuttavia se la tendenza rimane costante è opportuno parlarne con il pediatra.   »

Lattante con il “testone”: c’è da preoccuparsi?

Una circonferenza cranica al 90mo percentile, oltretutto associata a parametri perfettamente in sintonia con la sua dimensione, non deve affatto preoccupare.   »

Bimbo di 9 mesi che si sveglia numerose volte ogni notte

L'imperativo è "armarsi di pazienza" perché i risvegli notturni non si risolvono da un momento all'altro. Ci vogliono tempo e qualche trucco "da mamma".   »

Bimba di un anno e mezzo che si agita durante il sonno

Ci sono numerose ragioni per le quali il bambino crescendo può smettere di dormire tranquillo.   »

Pagina 2 di 3
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti