Risponde a dubbi relativi ai controlli in gravidanza
Pubblicato il 11/10/2018Aggiornato il 03/09/2024
La Dottoressa Sara Tabacco è iscritta all’Albo Provinciale dei Medici Chirurghi di L’AQUILA (Ordine della Provincia di L’AQUILA)
Laurea in Medicina e Chirurgia presso “Università Cattolica Sacro Cuore”di Roma
Abilitazione in Medicina e Chirurgia (Roma, “Università Cattolica Sacro Cuore”)
Specialista in Ginecologia ed Ostetricia.
Dottoranda di Ricerca in Innovation in Immuno-mediated and Hematological Disorders – Dipartimento di Medicina Molecolare Sapienza Università di Roma,
Policlinico Umberto I
Il significato del referto di un'indagine medica andrebbe sempre chiesto al medico che l'ha prescritta, perché farlo aiuta a sentirsi sicure di essere in buone mani. »
Per sapere se determinati sintomi appartengono alla sindrome mestruale o possono segnalare l'inizio di una gravidanza è sufficiente fare lo specifico test. »
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Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »