Endometrite: può causare l’aborto spontaneo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/02/2024 Aggiornato il 20/05/2026

L'eventualità che esista una relazione tra un'interruzione spontanea della gravidanza e l'endometrite non si può certo escludere. Quindi sì, è possibile che l'una sia conseguenza dell'altra.

Una domanda di: Marcella
Gentile ginecologa, volevo una risposta circa una domanda che mi sto ponendo. Mi è stata riscontrata un’endometrite cronica attraverso isteroscopia con prelievo microbiologico e ho iniziato una terapia da una settimana a base di Bassado per 10 giorni mattina e sera e Flagyl per 7 giorni mattina e sera e poi deltacortene per 7 giorni da 25 mg e poi da 0.5 per altri 14 giorni. Secondo Lei la cura è adeguata? Dopo quanto tempo dalla terapia possiamo provare a concepire? Ci potrebbe essere il rischio di un ritorno dell’infiammazione? ho avuto un aborto a 7 settimane nel mese di novembre, non si era formato l’embrione, potrebbe essere legato all’endometrite? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno signora, a mio avviso per poter riprendere la ricerca della gravidanza sarà utile verificare che la terapia farmacologica sia stata efficace mediante una nuova isteroscopia con relativa biopsia. Non c’è ancora, a dire il vero, unanimità tra gli specialisti sulla necessità di effettuare l’isteroscopia di controllo dopo la terapia antibiotica per endometrite cronica. Tuttavia uno tra gli autori più accreditati, il dottor Cicinelli, sostiene che si possono fare fino a tre cicli di biopsia e terapia antibiotica in caso di mancata risoluzione. Lei sta seguendo uno schema antibiotico e cortisonico piuttosto “corposo” ed esteso nel tempo e questo dovrebbe garantire la risoluzione piena della patologia endometriale. Al termine della terapia, occorrerà attendere la mestruazione prima di ripetere l’isteroscopia che va comunque eseguita nella prima fase del ciclo (quindi appena finisce la mestruazione e comunque prima dell’ovulazione). Solitamente l’isteroscopia di controllo si effettua circa a un mese dalla fine della terapia. Comunque l’isteroscopia si esegue sempre con profilassi antibiotica in modo da scongiurare l’eventualità di inoculare dei microbi, proprio quando vogliamo accertarci di averli debellati definitivamente. Per scongiurare ulteriormente l’eventualità che l’endometrite cronica si ripresenti, può essere che il Curante le proponga degli integratori: penso, ad esempio, ai multi-vitaminici e multi-minerali studiati per la ricerca della gravidanza ma anche ai probiotici ossia i fermenti lattici che aiutano a mantenere la flora batterica “buona” che ci difende dalla colonizzazione da parte di microbi patogeni nei vari distretti corporei. Chissà, può darsi che le consiglino anche una valutazione da parte di un nutrizionista in modo da aiutarsi anche con la dieta a mantenersi in salute…penso sia un punto di partenza interessante accanto alle terapie farmacologiche che le hanno prescritto, in modo da prevenire le possibili recidive. Rispetto all’aborto spontaneo pregresso, non possiamo certamente escludere l’eventualità che sia stato causato del tutto o almeno in parte dall’endometrite che poi le è stata diagnosticata. Le faccio i miei auguri per poter finalmente risolvere questa patologia ed essere così pronta per ricercare nuovamente la gravidanza, cordialmente.

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