Professor Angelo Michele Carella

Professor Angelo Michele Carella, Direttore divisione di ematologia e centro trapianti di midollo, ospedale policlinico San Martino, Genova

Professor Angelo Michele Carella

Professor Angelo Michele Carella, già direttore della divisione di ematologia e centro trapianti di midollo, ospedale Policlinico San Martino, Genova, specialista in ematologia clinica e di laboratorio, specialista in oncologia. Ha pubblicato oltre 300 lavori su riviste internazionali, editore di numerosi libri di ematologia e trapiantologia midollare, relatore e/o chairman a meeting nazionali ed internazionali. Recentemente coordinatore scientifico del “First Emirates and Middle Est Hemato-Oncology Conference di Dubai 2011”

 

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Articoli di Professor Angelo Michele Carella

Anti E identificata con il test di Coombs: c’è da preoccuparsi?

L'anti E è a pericolosità intermedia quindi, se viene individuata, deve essere sottoposta all'attenzione di un specialista in malattia emolitica feto-neonatale.   »

Dubbi sul risultato del “pannello trombofilia”

I risultati che si ottengono dall'esame che valuta il rischio di eventi trombotici devono essere valutati attentamente dal ginecologo curante.   »

Dubbi sul test di Coombs

Se il test di Coombs per qualunque ragione non convince in relazione al risultato, va ripetuto.   »

Dubbi sui risultati degli esami ematologici

I risultati degli esami vanno interpretati anche alla luce di parametri diversi dai soli valori riportati nel referto.   »

Sono troppo basse le mie piastrine?

Solo valore delle piastrine più basso rispetto al desiderabile deve suggerire di effettuare indagini più approfondite.   »

Dubbio sull’assunzione di eparina in gravidanza

La prescrizione di eparina, così come l'indicazione a sospenderne l'impiego per un certo periodo, deve essere necessariamente fatta dal ginecologo curante.  »

Piccolissima con la talassemia

Un bambino colpito dalla forma più severa dell'anemia mediterranea deve essere seguito da un centro ad alta specializzazione.   »

Fattore V di Leiden e vaccino anti-Covid

Il vaccino contro il Sars-CoV-2 non è controindicato nelle persone con fattori genetici che predispongono alla coagulazione del sangue.  »

Piastrine basse dopo il parto

Esiste un fenomeno detto piastrinopenia gestazionale, che può evidenziarsi dopo il parto. La condione non preoccupa se successivamente i valori ritornano normali e rimangono tali.  »

Comparsa di una “pallina” sul collo durante l’allattamento

L'ingrossamento di un linfonodo è quasi sempre legato a un'infiammazione del cavo orale o della pelle, tuttavia se non è rapidamente riconducibile a questa evenienza richiede accertamenti.   »

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Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

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