Professor Gianni Bona

Professor Gianni Bona, Primario Emerito Azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità, Novara.

Gianni Bona - Azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità

Professor Gianni Bona, già Professore ordinario di Pediatria, è il Primario Emerito Azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità, Novara. Su BimbiSanieBelli.it risponde a dubbi o quesiti sull’endocrinologia.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Professor Gianni Bona

Latte sì o no se il bambino è sovrappeso?

Non è opportuno eliminare il latte dall'alimentazione di un bambino, sia pure con qualche chilo di troppo, perché è ricco di calcio, prezioso per le ossa.  »

TSH alto ed Eutirox

Dopo un mese dalla prescrizione dell'Eutirox è opportuno ripetere gli esami del sangue per verificare che il dosaggio sia quello giusto.   »

Raffreddore in gravidanza

E' quasi nulo il rischio che il rinovirus possa interferire negativamente sulla gestazione.   »

A quasi 15 anni che fare se non ci sono ancora le mestruazioni?

Se intorno ai 15 anni non è ancora comparso il menarca (prima mestruazione) è opportuno effettuare delle indagini solo se a questa assenza si associa la mancanza di un qualunque segnale di imminente pubertà.   »

Latte di soia nel primo anno di vita: favorisce il sovrappeso?

Il latte di soia ha un alto contenuto di proteine e, in più, potrebbe favorire un rallentamento dell'attività tiroidea: per questo non è particolarmente ben visto in ambito pediatrico.   »

Gravidanza dopo l’asportazione della tiroide

Dopo la tiroidectomia è importante controllare i valori del Tsh per tutta la durata della gravidanza.  »

Interferenti endocrini: possono anticipare la pubertà?

Da anni ormai vi è il sospetto che gli estrogeni eventualmente presenti nelle carni (bianche soprattutto) possano anticipare l'arrivo della puberta.   »

Bimba di tre anni in forte sovrappeso

L'obesità nei primi anni di vita va controllata il prima possibile prima di tutto grazie a una dieta corretta che deve essere il medico a indicare.   »

Dubbi sull’assunzione dell’Eutirox in gravidanza

Quando la tiroide della mamma lavora in modo difettoso, vi è il rischio che lo sviluppo del cervello del feto venga compromesso.   »

Consigli contrastanti su un problema di tiroide

In gravidanza, quando gli esami denunciano un'alterata funzionalità della tiroide è d'obbligo intervenire al più presto perché diversamente c'è il rischio di ripercussioni sulla salute del bambino.   »

Pagina 17 di 20
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti