Solo il trascorrere dei giorni può permettere di scoprire se una gravidanza proseguirà oppure no: ci sono casi in cui, dunque, si può solo attendere. »
Le cisti del plesso corioideo isolate, ossia non associate ad altre anomalie ecografiche, sono considerate varianti normali, senza effetti sullo sviluppo neurologico o intellettivo del bambino: nella maggior parte dei casi, scompaiono spontaneamente tra la 26ª e la 32ª settimana di gestazione. Quando... »
Con la definizione "gravidanza "biochimica" si allude a una gravidanza che si interrompe prima che sia visualizzabile l'embrione. In assenza di manifestazioni che fanno pensare a un aborto e in attesa di effettuare la prima ecografia, non si può sapere se si è di fronte a questa eventualità. »
La presenza di un laparocele, che è un'ernia che si forma nella zona dell'addome, in caso di gravidanza deve suggerire prima di tutto di contenere l'aumento di peso. »
Dopo aver effettuato il vaccino contro la rosolia, la gravidanza si può cercare quando gli anticorpi IgM sono del tutto negativi, quindi indicano che la malattia non è in atto, e gli anticorpi igG sono positivi, cioè esprimono che è stata sviluppata immunità nei confronti della malattia. »
Il valore delle beta-hCG non consente di datare la gravidanza perché il range è estremamente ampio. A datare la gravidanza sono le misure dell'embrione. »
Per gestire una situazione di poliabortività occorre disporre di una serie di informazioni dettagliate senza le quali formulare ipotesi è impossibile. »
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Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »