Professor Livio Luzi, specialista in endocrinologia e medicina interna dell’Università degli Studi di Milano, Direttore del Dipartimento interpresidio di Endocrinologia, Nutrizione e Malattie Metaboliche di MultiMedica. Risponde a dubbi relativi all’endocrinologia (per esempio, alterazioni della tiroide) e alla medicina internistica.
Pubblicato il 17/03/2023Aggiornato il 03/09/2024
Professor Livio Luzi, specialista in endocrinologia e medicina interna dell’Università degli Studi di Milano, Direttore del Dipartimento interpresidio di Endocrinologia, Nutrizione e Malattie Metaboliche di MultiMedica. Risponde a dubbi relativi all’endocrinologia (per esempio, alterazioni della tiroide) e alla medicina internistica.
Il TSH in gravidanza deve avere un valore di massimo 2,5. Un valore di 25 espone a vari rischi: può compromettere l'andamento della gravidanza e lo sviluppo del feto. Ma la terapia c'è e se viene seguita con scrupolosità è risolutiva. »
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Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
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Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »