Professor Michele Miraglia Del Giudice, professore di Pediatria e Allergologia, presidente della SIAIP (Società italiana di Allergologia e Immunologia pediatrica).
Pubblicato il 20/04/2023Aggiornato il 03/09/2024
Professor Michele Miraglia Del Giudice, professore di Pediatria e Allergologia, presidente della SIAIP (Società italiana di Allergologia e Immunologia pediatrica). È uno dei maggiori esperti nel trattamento delle malattie respiratorie infantili, asma, dermatite atopica e allergie alimentari e respiratorie. Ha collaborato alla preparazione di Linee Guida Nazionali relative al trattamento delle allergie in età pediatrica. Risponde a tutti i dubbi sulle allergie in età pediatrica.
Con l'arrivo della primavera i sintomi delle allergie respiratorie si fanno sentire di più a seconda di quando iniziano a diffondersi alcuni allergeni in base alle fioriture.
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I bambini colpiti da un'allergia tendono ad ammalarsi con più frequenza rispetto agli altri, soprattutto durante i mesi in cui frequentano la cominutà scolastica. La sitiuazione è destinata a migliorare con la crescita. »
In caso di necessità, anche in allattamento si possono assumere farmaci per controllare la bronchite asmatica. »
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In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »