Professoressa Eleonora Porcu

Professoressa Eleonora Porcu, specialista in ostetricia e ginecologia, professore all’Alma Mater, Università di Bologna.

porcuProfessoressa Eleonora Porcu, specialista in ostetricia e ginecologia, professore all’Alma Mater, Università di Bologna, ideatrice della Scuola di Fertilità, nata per promuovere la formazione e l’informazione dei cittadini sul tema “riproduzione umana”, esperta di Fertilità di coppia e Procreazione medicalmente assistita, membro del Consiglio superiore di Sanità del ministero della Salute.

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Articoli di Professoressa Eleonora Porcu

Gravidanza che non inizia in allattamento, dopo 4 mesi di tentativi: che fare?

Le gravidanze non si avviano premendo un interruttore. Ci possono volere mesi di tentativi prima di iniziarne una, soprattutto se si sta ancora allattando perché se è vero che l'allattamento al seno non assicura la contraccezione, lo è altrettanto che può rendere più difficile concepire.   »

Pillola: quanto tempo dopo averla smessa si può cercare una gravidanza?

Dopo l'interruzione della pillola, se gli esami preconcezionali non hanno individuato nulla, si può cercare immediatamente una gravidanza.   »

Perdite ematiche in 5^ settimana: proseguirà la gravidanza?

In caso di sanguinamento a inizio gravidanza, per sapere con esattezza come sta evolvendo la situazione bisogna attendere la prima ecografia di controllo.   »

L’assunzione prolungata della pillola contraccettiva può causare sterilità?

La pillola non provoca sterilità quindi quando se ne sospende l'assunzione, in assenza di particolari disturbi preesistenti, le ovaie riprendono a funzionare regolarmente.   »

Beta con valore elevato ma l’ecografia non individua l’embrione: perché?

Se l'ecografia non individua l'embrione, ma il valore delle beta-hCG è molto elevato si deve considerare che potrebbe esserci un'anomalia dello sviluppo del trofoblasto, da cui originerà la placenta.   »

Un figlio a 51 anni: si può ricorrere alla PMA?

La legge non consente di effettuare trattamenti medici volti a indurre la gravidanza nelle donne che hanno un'età avanzata. Le ragioni sono sostanzialmente legati ai rischi a cui aprirebbero la strada.   »

Un figlio a 40 anni: vale la pena di tentare?

Di certo anche a 40 anni, se si desidera un figlio, si può cercare una gravidanza, mettendo in conto però che il progetto potrebbe non andare a buon fine.   »

Oligoastenospermia: quale tipo di PMA?

La procreazione medicalmente assistita (PMA) viene attuata in due diversi modi che vengono decisi in base al tipo di infertilità da cui è interessata la singola coppia.   »

Perdite scure o rosate a inizio gravidanza: cosa fare?

Non è possibile capire con precisione quale sarà il destino della gravidanza nelle primissime settimane: sarà l'ecografia, meglio se effettuata dalla sesta settimana finita in avanti, a dare informazioni più precise.   »

Bi-test: si può interpretare se mancano i dati del prelievo ematico?

Il Bi-test per sua precisa caratteristica dà informazioni solo se viene fatto in modo completo ed è possibile valutare tutti i risultati.   »

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Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

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