Bonus libri 2024/2025: a chi spetta e come richiederlo

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 02/07/2024 Aggiornato il 02/07/2024

Un' agevolazione offerta alle famiglie per l’acquisto dei libri di testo. Al momento è stata approvata da Lombardia, Piemonte, Lazio, Puglia e Sicilia con modalità di erogazione e requisiti diversi da regione a regione. Vediamole insieme.

bonus libri

Il bonus libri 2024/2025, conosciuto anche come bonus scuola o voucher scuola, è un contributo economico erogato alle famiglie con figli in età scolastica. L’obiettivo è il sostegno al diritto allo studio anche in presenza di condizioni economiche non ottimali: il bonus scuola serve infatti per l’acquisto di libri, e per alcune regioni anche di materiale scolastico, dalle elementari fino alle superiori. Il bonus libri può essere richiesto rispettando i requisiti che variano a seconda della regione di pertinenza: occorre quindi consultare il sito del proprio comune per sapere se si ha diritto o meno al contributo. Alcune regioni come Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, hanno già aderito all’iniziativa e altre lo faranno a breve.

Come fare domanda per il bonus libri

Il bonus può essere richiesto per l’anno scolastico 2024/2025 facendo riferimento alle normative stabilite dalla propria Regione o dal Comune di residenza. Sono necessari alcuni requisiti, fra cui il rispetto dei limiti Isee: i requisiti variano in ogni caso da regione a regione.

  • Lombardia: mette a disposizione delle famiglie residenti nella regione quattro tipologie di contributi attraverso il programma Dote Scuola per supportare il percorso didattico di studenti dai 3 ai 21 anni, impegnati nella frequenza di corsi ordinari di istruzione o formazione professionale. Si possono ottenere buoni per un valore da 150 a 500 euro per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.
  • Piemonte: mette a disposizione un voucher scuola , articolato in “voucher iscrizione” e “voucher libri di testo” che corrispondono ognuno ad un importo in denaro messo a disposizione di studenti iscritti per il prossimo anno scolastico a scuole o agenzie formative. Il tempo per presentare la domanda si è concluso il 28 giugno 2024.
  • Puglia: possono richiedere il bonus libri gli studenti e le studentesse, oppure nel caso di minori i genitori o i tutori legali, con un Isee non superiore a 11mila euro. Il limite sale a 14 mila euro per le famiglie con tre o più figli. L’opportunità di ricevere il contributo è stabilita dal Comune di residenza e destinata a studenti che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado. L’invio della domanda da parte dello studente se maggiorenne o del genitore oppure del tutore se minorenne deve essere fatta esclusivamente online  in una prima trance entro le 12 del 31 luglio e in una seconda trance dalle 12 del 5 settembre alle 12 del 16 settembre.
  • Lazio: il bonus libri 2024/25 è riservato agli allievi della scuola secondaria di primo e secondo grado, residenti nella Regione Lazio, in carico a famiglie con reddito Isee inferiore alla soglia annua di 15.493,71 euro. La richiesta va inviata al proprio comune di residenza tramite apposito modulo corredata da Isee.
  • Sicilia: ha confermato per l’anno scolastico 2024/2025 il bonus libri. La regione garantisce la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole primarie (statali e paritarie) tramite il “Portale cedole librarie”, un’interfaccia telematica che coinvolge scuole, librerie e l’amministrazione regionale. La novità principale per l’anno scolastico 2024/2025 è l’inclusione dei Comuni nel processo di gestione e pagamento del bonus. Fino ad ora, non erano integrati nel sistema. Di conseguenza, gli interessati a richiedere il bonus libri 2024/2025 devono monitorare gli avvisi pubblicati sui siti web e i principali canali usati dal Comune di Residenza e seguire regole e istruzioni per la richiesta del contributo.

A chi spetta

Il bonus scuola 2024/2025 spetta alle famiglie con figli iscritti a scuole secondarie di primo o secondo grado che possono essere statali, paritarie (sia private che locali) o incluse nell’Albo regionale delle scuole non paritarie. Le scuole possono anche essere strutture formative accreditate dalla Regione che erogano percorsi triennali o quadriennali di istruzione professionale. Sono compresi anche i percorsi del sistema duale, cioè percorsi formativi per entrare nel mondo del lavoro e contemporaneamente studiare. Per ottenere il bonus libri è necessario rispettare alcuni requisiti, fra cui i limiti Isee stabiliti dalla propria Regione o dal Comune di residenza. L’erogazione della misura spetta infatti alle regioni che definiscono le proprie normative: per questo non è possibile stabilire l’importo preciso del contributo e neppure i requisiti necessari per averlo. Se in Lombardia, infatti, il contributo oscilla tra 150 e 500 euro, in Sicilia viene rimborsato l’intero costo dei testi scolastici. Puglia e Lazio impongono limiti di reddito con conseguente necessaria presentazione dell’Isee in fase di domanda mentre il Piemonte eroga i fondi in base all’Isee ma senza limiti di esclusione diretta.

Le regioni in cui si può richiedere

Per il prossimo anno scolastico al momento hanno attivato il bonus scuola 2024/2025 le regioni sopra elencate, ovvero Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e Sicilia. Mancano ancora all’appello i bandi per i bonus libri 2024/2025 delle regioni Marche, Abruzzo, Liguria, Basilicata, Molise, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Veneto, Sardegna, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Toscana. Questi bandi dovrebbero essere resi disponibili prossimamente: è bene quindi tenere sempre monitorati i siti e i canali ufficiali del proprio Comune e Regione per rimanere aggiornati su scadenze e modalità di richiesta.

 
 
 
 

In breve

Il bonus libri 2024/2025 è un contributo offerto alle famiglie per sostenere le spese scolastiche dei figli iscritti alla scuola secondaria di primo e secondo grado. E’ un contributo su cui le singole regioni decidono importo, requisiti necessari e modalità di erogazione. Per ora sono cinque le regioni ad averlo attivato, Lombardia, Piemonte, Lazio, Puglia e Sicilia: consultare il portale delle regioni e dei comuni di residenza permette di essere informati su come richiedere il bonus.

 

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