Come deve essere la prima cameretta di un neonato?

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 22/05/2013 Aggiornato il 11/04/2018

Funzionale e sicura, ma anche allegra, tenera, divertente… La prima cameretta di un neonato deve essere tutto questo. Ecco quello che c’è da sapere e come scegliere i “pezzi” essenziali…

Come deve essere la prima cameretta di un neonato?

Spesso ci si comincia a pensare prima ancora che nasca il bimbo, così da avere tutto pronto una volta che arriva il piccolo. A volte, invece, per scaramanzia si aspetta il parto ma, prima o poi, il momento arriva: occorre preparare la prima cameretta dove il bebè dormirà e crescerà. Ecco come fare

Per prima cosa… il locale

Potendo scegliere, l’ideale sarebbe che la prima cameretta fosse ampia, così da poter tenere nello stesso locale i suoi “accessori” e i giochi, e avere anche lo spazio – quando sarà un po’ più grandicello – per divertirsi in compagnia. Sarebbe meglio, inoltre, che la cameretta del neonato non fosse rivolta verso una strada molto trafficata, che comporterebbe inevitabilmente rumore e smog. La stanza, poi, dovrebbe essere luminosa, così che il piccolo possa godere il più possibile della luce naturale; per quanto riguarda l’illuminazione artificiale, la disposizione ideale è quella composta da più sorgenti, con le lampade che proiettano la luce verso il soffitto, per non infastidire il bimbo e creare un’atmosfera piacevole.
Qualora invece la casa fosse piccola, bisognerebbe cercare comunque di “creare” una sorta di cameretta per il neonato. Potrebbe bastare un angolo della sala o della camera da letto dei genitori, dove si potranno sistemare il lettino, il fasciatoio e un mobile per i giochi e i vestitini. L’importante è che sia uno spazio tutto suo!

La scelta dei mobili
1 Materiali sicuri

Mamma e papà devono prestare molta attenzione all’arredamento della cameretta: i mobili devono essere realizzati con vernici, colle e materiali rigorosamente atossici, privi di elementi pericolosi se respirati o ingeriti, dal momento che i piccoli tendono a poggiare la bocca su tutti gli oggetti che trovano alla loro portata. È quindi importante controllare sulle etichette dei prodotti le sostanze utilizzate per la loro realizzazione, verificando che sia attestata la loro innocuità e che, in particolare, non contengano solventi chimici.

2 Rivestimenti igienici

Al di là dell’aspetto estetico, tutti i mobili presenti nella stanza del bambino devono potersi pulire con facilità, così da assicurare al piccolo un ambiente sano e a basso rischio di allergie. Per questo, prima di ogni acquisto, occorre controllare che i rivestimenti tessili eventualmente presenti siano sfoderabili e lavabili in acqua: così è possibile effettuare spesso una pulizia profonda di questi elementi senza rovinarli.
Il paracolpi del lettino e il copripiumone dovrebbero, poi, essere in fibra naturale perché sono i tessuti più traspirabili e meglio tollerati anche dalle persone più “sensibili”.

3 Mobili leggeri ma anche pratici e resistenti

Non basta che i mobili per la prima cameretta siano “belli” da vedere: devono avere gli angoli smussati (così il piccolo non si fa male se ci va a sbattere) ed essere senza parti staccabili. Le viti, inoltre, se presenti, devono essere coperte con apposite protezioni. Occorre controllare poi che gli armadi, i cassettoni e tutti i grandi contenitori abbiano le aperture di aerazione: in questo modo, anche se il bimbo giocando vi rimane imprigionato dentro, può respirare senza problemi.
La culla e il lettino devono essere leggeri, possibilmente dotati di ruote, ma anche solidi e resistenti. Il lettino, in particolare, deve avere sponde laterali alte non meno di 60 centimetri e una distanza massima tra le stecche di 6,5 centimetri. Anche il fasciatoio deve avere una struttura stabile e solida, per non rischiare di ribaltarsi.

Meglio se “crescono” con i piccoli

Da prima cameretta a cameretta da grandi. Oggi molti elementi d’arredo dedicati ai più piccoli sono fatti in modo tale da poter essere utilizzati negli anni: in pratica, possono rispondere nel tempo a esigenze diverse, seguendo la crescita del bambino. La solidità, quindi, deve essere tale da riuscire a resistere non soltanto ai primi tentativi di gattonamento del piccolo… ma anche agli strattoni e alle spinte di quando è più grandicello. Meglio infine, se i mobili sono multi-uso. Se si sceglie un bagnetto fasciatoio, per esempio, occorre controllare che la vaschetta e il materassino morbido siano completamente rimovibili e sostituibili con cassetti e ripiani da utilizzare negli anni successivi.

 
 
 

Da sapere

CERTIFICAZIONI DI SICUREZZA

La cameretta dei piccoli è il locale della casa che, più di altri, deve garantire sicurezza e protezione. Esistono diverse certificazioni nazionali e internazionali che garantiscono proprio la sicurezza dei mobili della cameretta.

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