Come eliminare i residui di fumo in casa e migliorare la qualità dell’aria
A cura di Pamela FranzisiPubblicato il 04/11/2020Aggiornato il 04/11/2020
In tempi di coronavirus si sta molto tempo in casa e se si fuma, o si vive con un fumatore, è fondamentale sanificare l’ambiente anche dal fumo di tabacco
Argomenti trattati
La salubrità dell’ambiente domestico influisce molto sulla qualità della vita di ciascuno di noi. In questi periodi difficili, in cui viviamo molto di più la nostra casa per via dell’emergenza coronavirus, è importante mantenere l’aria pulita. Cosa più difficile se in casa c’è qualcuno che fuma.
Attenzione al fumo di terza mano
Il fumo cosiddetto di terza mano può essere difficile da rimuovere del tutto ed è molto nocivo per i bambini, più a contatto con superfici polverose come il pavimento: mettono spesso le mani in bocca e hanno un sistema immunitario più fragile. Non si può eliminare del tutto il rischio da tabacco, ma ridurlo è certamente possibile. Almeno secondo uno studio della San Diego State University, pubblicato su Nicotine & Tobacco Research.
Diverse soluzioni
Gli studiosi hanno esaminato i metodi di pulizia del fumo di terza mano. “Volevamo vedere – spiega Georg Matt, autore principale dello studio e – se c’erano soluzioni disponibili per le persone che vivono in case inquinate dal fumo di terza mano. Abbiamo esplorato tre opzioni per la pulizia e testato gli appartamenti per la contaminazione da nicotina prima, dopo e tre mesi. dopo ogni pulizia. Quello che possiamo dire, come risultato di questo studio, è che ci sono due passi importanti che si possono intraprendere per ridurre la contaminazione da fumo di terza mano e rendere la propria casa più sicura”.
Ricambio aria frequente
È buona norma lasciare le finestre aperte per favorire il riciclo dell’aria. Occorre eliminare la polvere il più possibile da pavimenti e mobili con metodi di aspirazione e con strofinamento. È fondamentale pulire le superfici che tocchiamo spesso con le mani, come porte e maniglie, tavoli, armadi. Per eliminare il tabacco da tendaggi, federe e coperte, si possono aggiungere un paio di cucchiai di aceto nel dosatore del detersivo della lavatrice.
Da sapere!
Uno dei più antichi metodi naturali contro il fumo passivo è il carbone per il suo potere assorbente. Basta mettere delle ciotole contenenti del carbone in giro per la casa per migliorare l’aria indoor.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »