Nascita di un figlio: come cambia la casa?

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 03/10/2018 Aggiornato il 03/10/2018

Con la nascita di un figlio i genitori si ritrovano a ridisegnare ogni spazio della casa. Ecco i consigli per arredare senza sbagliare

Nascita di un figlio: come cambia la casa?

La nascita di un figlio porta sempre tanta gioia in casa ma anche impegno da parte dei genitori che dovranno riorganizzare gli spazi domestici per dare il benvenuto al nascituro. Ma fino a che punto è bene ridisegnare ogni ambiente della casa?

L’importanza del rapporto genitori-figli

La psicoterapeuta Marilena Mazzolini spiega che la casa rappresenta il contenitore mentale della famiglia e l’organizzazione degli ambienti è fondamentale per comprendere la qualità del rapporto tra genitori e figli. Dare stabilità a ogni ambiente con una certa logica e creatività è un fattore positivo per i più piccoli, per poter assicurare una convivenza serena. Dopo la nascita di un figlio gli spazi devono essere pensati anche per il bambino, senza che questi vadano a stravolgere quelli degli adulti.

Gli spazi comuni

Con la nascita di un figlio non è necessario, quindi, realizzare un bagno o un salotto solo a misura di bambino, bastano pochi elementi come un riduttore wc e una scaletta per fare in modo che il piccolo si adatti ai cambiamenti. I genitori, che hanno organizzato gli spazi in maniera adeguata, hanno cresciuto figli più forti e psicologicamente più equilibrati. Ci sono poi luoghi dove il bambino non dovrebbe entrare, come lo studio dei genitori. In questo caso, il divieto favorisce il rispetto dell’altro e del suo lavoro.

La cameretta

Per quanto riguarda la cameretta del bambino, questa si può arredare man mano che il piccolo cresce, con mobili funzionali e adatti alle varie fasi della crescita. Un esempio è cambiare la cameretta nel periodo della pubertà. Aiutare i bambini a sistemare la propria stanza, inoltre, favorisce lo sviluppo cognitivo, poiché aiuta a fornire gli strumenti di regolazione intellettuale adeguati.

 

 

 
 
 

Da sapere!

È importante educare il bambino attraverso spazi domestici funzionali che favoriscono l’autoapprendimento. I bambini devono partecipare attivamente alle attività familiari, imitando gli adulti e acquisendo fiducia in se stessi, autonomia e senso del rispetto.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti