Colesterolo alto: l’aiuto dei fitosteroli

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 18/11/2021 Aggiornato il 18/11/2021

Per controllare il colesterolo alto sono utili i fitosteroli, steroli naturali. Sono efficaci ma è importante seguire i consigli del medico di base su quando e come assumerli

Colesterolo alto: l’aiuto dei fitosteroli

L’utilizzo di integratori specifici per tenere sotto controllo il colesterolo è in costante crescita nei paesi europei. Tra questi prodotti, i fitosteroli (o steroli vegetali) hanno una diffusione crescente: la loro efficacia ha da tempo ottenuto il riconoscimento dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa).

Il ruolo dei medici di base

Il ruolo dei fitosteroli nel controllo della colesterolemia è stato oggetto di una recente pubblicazione su Nutrients, presentata al Congresso della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg),  la quale fornisce ai medici di medicina generale un utile supporto per le indicazioni di un uso corretto di questi prodotti, allo scopo di prevenire le malattie del cuore e dei vasi. “Dal momento che i fitosteroli rappresentano alimenti funzionali o integratori determinanti per la salute della persona, la loro corretta assunzione assume grande importanza; in tal senso il medico può svolgere sempre più il ruolo di Health Advisor, di questi presidi, al servizio del paziente, guidandolo anche nell’attuazione di comportamenti e stili di vita sani”, afferma il dottor Walter Marrocco, responsabile scientifico di Fimmg e presidente della Società italiana stili di vita nonché co-autore del paper scientifico, coordinato da Nutrition foundation of Italy (Nfi).

Documento multidisciplinare

Si tratta di un documento multidisciplinare che ha coinvolto per la stesura farmacologi, nutrizionisti ed esponenti della medicina generale, nato con l’obiettivo di aiutare i professionisti nella pratica clinica a identificare i soggetti che più probabilmente trarranno beneficio dall’uso dei fitosteroli.

Stile di vita corretto insieme agli integratori

Seguire uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta sono fondamentali per la salute dell’individuo e la prevenzione a lungo termine delle malattie cardiovascolari. “Attraverso l’uso corretto dei fitosteroli si ottiene una riduzione media del colesterolo Ldl plasmatico del 9-10%, che può arrivare fino al 12,5% con dosaggi più elevati. Questi prodotti devono essere assunti quotidianamente; il loro effetto ipocolesterolemizzante è rapido e visibile dopo circa tre settimane, ma viene mantenuto solo se l’assunzione di fitosteroli è continuativo e diventa parte della nostra routine di prevenzione”, dichiara Andrea Poli, co-autore dello studio.

Per chi sono indicati i fitosteroli?

La decisione di trattare un malato con fitosteroli deve basarsi su una stima della probabilità di incorrere in un episodio fatale o eventi cardiovascolari non fatali negli anni successivi.

Secondo gli autori della pubblicazione l’uso di alimenti funzionali arricchiti in steroli vegetali, può essere considerato utile nei seguenti casi:

– persone con età inferiore a quarant’anni nelle quali il medico, sulla base di una valutazione medica accurata, decida di intervenire abbassando la colesterolemia Ldl al di sotto dei 130 mg al giorno, e nelle quali l’uso di farmaci non sia raccomandato;

– persone oltre i 40 anni di età a rischio basso o moderato.

Sono escluse le persone con pregressa malattia cardiovascolare o gravi anomalie genetiche della lipidemia.

 
 

Importante

COME VANNO ASSUNTI

Per quanto riguarda le modalità di assunzione dei fitosteroli nella propria dieta, Franca Marangoni, co-autrice dello studio, spiega che “gli alimenti funzionali o gli integratori contenenti fitosteroli devono essere assunti in un’unica dose giornaliera alla fine di uno dei pasti principali (pranzo o cena). La loro somministrazione a stomaco vuoto o dopo una piccola colazione non è invece raccomandata. Durante il trattamento con fitosteroli va aumentata l’assunzione di frutta e verdura colorate, in particolare quelle gialle, arancioni e rosse”.

 

Fonti / Bibliografia

  • Nutrients | Free Full-Text | Phytosterols, Cholesterol Control, and Cardiovascular DiseaseThe use of phytosterols (or plant sterols) for the control of plasma cholesterol concentrations has recently gained traction because their efficacy is acknowledged by scientific authorities and leading guidelines. Phytosterols, marketed as supplements or functional foods, are formally classified as food in the European Union, are freely available for purchase, and are frequently used without any health professional advice; therefore, they are often self-prescribed, either inappropriately or in situations in which no significant advantage can be obtained. For this reason, a panel of experts with diverse medical and scientific backgrounds was convened by NFI—Nutrition Foundation of Italy—to critically evaluate and summarize the literature available on the topic, with the goal of providing medical doctors and all health professionals useful information to actively govern the use of phytosterols in the context of plasma cholesterol control. Some practical indications to help professionals ...
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti