Conflitti famigliari: bimbi più protetti se hanno un fratello

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 22/08/2018 Aggiornato il 22/08/2018

I bambini che hanno un fratello o una sorella soffrirebbero in misura minore a causa dei conflitti famigliari. Ecco perché

Conflitti famigliari: bimbi più protetti se hanno un fratello

Che siano figli unici oppure no non fa differenza: tutti i bambini possono vivere un’infanzia felice e spensierata e diventare adulti autonomi e forti. Tuttavia, è innegabile che fratelli e sorelle, nonostante i bisticci, le gelosie, le ripicche, siano un tesoro di valore inestimabile. Addirittura aiuterebbero a vivere meglio i conflitti famigliari. È quanto sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori americani, delle Università di Rochester, Nebraska-Lincoln e Notre Dame, pubblicato sulla rivista medica Child Development.

Lo studio su più di 230 famiglie 

Lo studio in questione ha coinvolto 236 famiglie, costituite dai due genitori e da almeno due bambini (non gemelli). Gli autori le hanno invitate a sottoposti a una serie di test e prove. Innanzitutto, hanno chiesto a ciascuna coppia di discutere in una stanza di alcuni argomenti su cui erano in disaccordo. Mentre lo facevano gli studiosi hanno ascoltato i loro dialoghi ed esaminato attentamente reazioni, comportamenti, gesti. Quindi, hanno chiesto a tutte le mamme di rispondere a delle domande sulla qualità della relazione fra i due fratelli, sulla loro empatia e sulla vicinanza o la distanza fra loro, per esempio su quante volte fossero in disaccordo, se si aiutassero e sostenessero, se giocassero insieme. Infine, hanno anche osservato le coppie di fratelli insieme. Tutte queste prove sono state ripetute per tre volte, quando uno dei due bambini aveva 12, 13 e 14 anni. 

Meno angoscia

Avere fratelli diminuisce l’angoscia per i conflitti famigliari. L’analisi dei risultati ha confermato che avere fratelli può, dunque, essere di grande aiuto nei casi di conflitti famigliari, anche ripetuti. Infatti, i ragazzi che avevano assistito a un conflitto profondo fra i genitori e che vivevano una realtà famigliare complessa, a distanza di un anno erano maggiormente angosciati, ma se avevano una buona relazione con i fratelli o sorelle risultavano più tranquilli e protetti. 

Un legame prezioso 

Gli esperti hanno concluso che avere un fratello o una sorella fa sentire il bambino meno solo di fronte a litigi e contrasti profondi fra genitori. Il condividere le proprie angosce e la consapevolezza di poter contare su qualcuno, infatti, fa diminuire l’ansia. A maggior ragione se il legame fra i fratelli è forte. 

 

 

 
 
 

Da sapere!

È importante che i genitori favoriscano il legame fra fratelli. Per esempio, cercando di essere sempre molto equi, di non fare favoritismi, di non intervenire né schierarsi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

C’è una pianta officinale per favorire la lattazione?

17/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonello Sannia

Esiste una buona documentazione scientifica che comprova gli effetti benefici del Cardo mariano sulla lattazione.   »

Dosaggio delle beta-hCG a nove giorni dal rapporto a rischio

12/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un prelievo di sangue effettuato a pochi giorni dal rapporto sessuale per verificare se il concepimento è avvenuto fornisce un risultato non attendibile, Meglio evitare.   »

Bimba che fatica ad addormentarsi: le si può dare la melatonina?

06/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Dormire è fondamentale per tutti, ma in particolare per i bambini: cercare un rimedio contro un eventuale disturbo del sonno è dunque opportuno.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti