Cene a lume di candela? Fanno ingrassare

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/07/2016 Aggiornato il 29/07/2016

Adorate dai più romantici, le cene a lume di candela possono però nascondere anche qualche insidia…

Cene a lume di candela? Fanno ingrassare

Le cene a lume di candela sono un grande classico per le coppie, soprattutto se agli esordi della relazione. Ma questi momenti romantici e suggestivi rischiano di fare ingrassare di più di una cena “illuminata”,

Linea a rischio

A effettuare questo singolare studio, è stata un’équipe di riceratori della University of South Florida. Infatti, secondo questa ricerca, chi sceglie ristoranti luminosi tende anche a optare per i piatti più salutari del menù. Viceversa, chi è più tentato dalle cene a lume di candela, sceglie in genere piatti più elaborati, mangia di più e rischia seriamente di ingrassare. Quando si mangia in un luogo illuminato, quindi, si è più attenti nella scelta dei piatti anche perché ci si sente osservati.

Fino al 40% di calorie in più

Lo studio ha preso in considerazione un campione di 160 clienti dei diversi tipi di ristoranti. Chi mangiava in locali ben illuminati, tendeva a optare per pesce alla griglia, carne bianca, verdure. Le cene a lume di candela, invece, prevedevano un maggior numero di fritti, piatti grassi e dessert ipercalorici. Risultato: gli innamorati davanti alla fioca luce di una candela, consumavano addirittura il 40% circa in più di calorie alla fine del pasto. Con il rischio concreto di ingrassare se le cene a lume di candela sono frequenti.

Un piacere irrinunciabile

Ma le cene romantiche non sono comunque da demonizzare. Infatti, nei ristoranti d’atmosfera si mangia di più e si eccede con i grassi, è vero, ma si tende anche a gustarsi felicemente e più a lungo ogni boccone. E, si sa, masticare lentamente favorisce la digestione e aiuta a dimagrire.

 

 

 
 
 

In breve

IL PESO DELL’AMORE

Ingrassare quando ci si innamora? Può succedere, se ci si concedono tante cene gourmet a lume di candela. Per contro, fare sesso porta, al contrario, a rimanere in forma.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti