Colpo di fulmine? No: Cupido fa “centro” dopo più incontri

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/10/2016 Aggiornato il 12/10/2016

Altro che colpo di fulmine: l'attrazione tra due persone non nasce al primo incontro e sarebbe influenzata anche dalle opinioni altrui

Colpo di fulmine? No: Cupido fa “centro” dopo più incontri

Non un colpo di fulmine: l’amore per scoccare la sua freccia può aver bisogno di più di un incontro. A spiegarlo è una ricerca statunitense condotta da un gruppo di studiosi dell’Hamilton College (Clinton, New York) guidati dallo psicologo Ravi Thiruchselvam secondo cui, se da una parte diverse storie iniziano col piede giusto sin dal primo sguardo – in perfetta sintonia con il tradizionale colpo di fulmine -, dall’altra ci sono invece molte altre relazioni che per spiccare il volo hanno bisogno di almeno due incontri, se non di più. E se, quindi, una persona non scatena entusiasmo al primo incontro, non è per nulla detto che non possa iniziare a piacere al secondo (per trovarla poi magari affascinante al terzo e ammaliante al quarto). L’attrazione, insomma, ha bisogno di tempo.

La ripetizione… paga

Come spiega Thiruchselvam “la freccia di Cupido può essere molto lenta a colpire. Una parte importante di questo fenomeno può essere riconducibile al cambiamento graduale associato alla ripetizione”. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Social, Cognitive, and Affective Neuroscience (SCAN).

Lo studio americano

L’esperimento che ha condotto i ricercatori a trarre queste conclusioni è stato svolto su 22 giovani – maschi e femmine – senza relazioni fisse. Gli studiosi hanno mostrato ai partecipanti una serie di fotografie di visi a ciascuno dei quali doveva venire attribuito un punteggio; il tutto mentre la loro attività cerebrale veniva registrata. Durante l’osservazione i ricercatori hanno così notato che i punteggi attribuiti ai volti aumentavano con il ripetersi della visione e che anche le onde cerebrali registrate confermavano il crescente apprezzamento.

Pesano anche i condizionamenti esterni

Oltre alla visione del medesimo viso ripetuta più volte, i ricercatori spiegano che sul giudizio di attrattività di un volto pesano anche le opinioni altrui. Dallo studio è, infatti, emerso che le risposte cerebrali relative a quanto il viso di una persona risulti attraente risultano influenzate dalle credenze dell’osservatore: in particolare quando i partecipanti allo studio erano convinti che i loro coetanei ritenevano una determinata persona molto attraente, la loro attrazione verso quella persona aumentava davvero. La bellezza sarebbe dunque nella convinzione di chi guarda – da cui il titolo della ricerca “Beauty is in the belief of the beholder: Cognitive influences on the neural response to facial attractiveness”, ovvero “La bellezza è nella convinzione di chi guarda: influenze cognitive sulla risposta neurale per l’attrattiva del viso”.

 

 
 
 

In breve

CONFERMATA LA SAGGEZZA POPOLARE

Utilizzando un vecchio adagio popolare si potrebbe quindi dire che “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti