Ictus? Il matrimonio aiuta a superarlo, ma solo se felice

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/02/2017 Aggiornato il 03/02/2017

Chi non ha mai divorziato o conosciuto il dolore per la perdita del partner ha maggiori possibilità di sopravvivere a un ictus. Ecco perché

Ictus? Il matrimonio aiuta a superarlo, ma solo se felice

Che una vita di coppia in armonia aiuti a vivere meglio è confermato da numerosi studi. Con il sostegno del partner, i problemi e gli ostacoli che inevitabilmente la vita riserva appaiono più semplici e si superano con maggiore tranquillità. Lo stesso sembra valere in caso di ictus. Infatti, un matrimonio felice accrescerebbe le possibilità di sopravvivere ad apoplessia (termine medico di ictus), favorendo il ritorno a una vita serena.

Analizzate più di 2.000 persone

A rivelarlo è un recente studio della Duke University di Durham, North Carolina, pubblicato sul Journal of the American Heart Association. Partendo da una ricerca che in mezzo secolo ha analizzato i rapporti tra salute e pensione negli Stati Uniti (la Health and Retirement Study), lo studio ha preso in esame i trascorsi sentimentali di 2.351 persone  dai 41 anni in su  colpite da ictus tra il 1992 e il 2010. I risultati sembrano essere molto chiari, con il rischio di non sopravvivere a un ictus che aumenta del 71% per coloro che non hanno mai contratto matrimonio.

Più felici, più sani

Ma andare all’altare non basta. Il matrimonio deve essere sereno, stabile e felice. Infatti, anche per chi ha alle spalle un divorzio o la perdita di un partner, le incognite legate al superamento di un ictus aumentano. I dati evidenziano un incremento di rischio del 23% per i divorziati e del 25% per chi è vedovo. Le percentuali salgono esponenzialmente quando entrano in gioco molteplici divorzi o la perdita di più partner.

Nessuna differenza tra uomo e donna

Sorprendentemente, però, i dati rilevano che anche vivere un matrimonio felice in seguito a una delusione d’amore non aiuta a ridurre le percentuali di rischio. Dalla ricerca non sono, infine, emerse differenze legate al sesso o all’etnia dei soggetti osservati, confermando come gli influssi positivi di un matrimonio felice sembrino effettivamente essere l’unico fattore in grado di aiutare concretamente a superare un ictus.

 

 

 
 
 

da sapere!

Quando la vita di coppia non è idilliaca il divorzio può comunque rivelarsi la soluzione migliore. Infatti, può aiutare a prevenire lo stress causato da prolungati periodi scanditi da situazioni di attrito e incomprensioni.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti