A cura di “La Redazione”Pubblicato il 13/08/2014Aggiornato il 13/08/2014
Secondo un sondaggio britannico i coniugi che dormono nudi hanno una migliore intesa di coppia e salvaguardano il proprio matrimonio
Dite addio a pigiami e camicie da notte se volete che il vostro matrimonio abbia successo: questo è il risultato di un sondaggio che ha coinvolto più di mille cittadini britannici. Tra gli intervistati il 57% di coloro che hanno l’abitudine di dormire nudi ha dichiarato di essere contento del proprio rapporto di coppia in confronto al 48% di chi indossa il pigiama, al 43% di chi usa la camicia da notte e al 38% che usa le “tutone”. I britannici che dormono senza nulla addosso rappresentano ben il 40% del campione totale con un picco tra gli over 50.
Favorisce l’intimità
Dormire nudi nello stesso letto è già di per sé un gesto che presuppone un buon livello di intesa, ma secondo Stephanie Thiers-Ratcliffe della Cotton Usa, che ha realizzato il sondaggio, ci sono anche altri fattori che possono influenzare il successo di un matrimonio. Uno di questi è anche il tipo di ambiente in camera da letto. Lenzuola pulite e morbide a contatto con la pelle e una camera accogliente e ben arredata incoraggiano l’intimità e giovano alla complicità della coppia.
Il galateo in camera da letto
La ricerca ha rivelato che anche il comportamento del partner nella stanza da letto ha il potere di influenzare la felicità nel matrimonio. La metà degli intervistati è infastidita da chi mangia a letto, mentre il 59% detesta la biancheria sporca gettata sul pavimento e il 23% odia quando il partner dorme con i calzini. Ci sono anche altre abitudini che sembrano avere un particolare effetto negativo sulla vita di coppia: il disordine, in particolare lasciare i vestiti sporchi per terra, e i letti disfatti, occupare tutto lo spazio e permettere che il cane o il gatto passino la notte in camera.
In breve
RAFFORZA LA COPPIA
Dormire nudi presuppone una certa fiducia e armonia non solo con il partner, ma anche con il proprio corpo: è, quindi, sintomo di un buon rapporto con la dolce metà e con se stessi. E naturalmente può aiutare a tenere accesa la fiammella nell’intimità: il sesso riveste sempre un ruolo importante nella buona riuscita di un matrimonio.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi. »
La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora". »
Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto. »
Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna. »
La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro. »
Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »