Italiani in fuga dal matrimonio

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 08/04/2019 Aggiornato il 08/04/2019

I dati Eurostat parlano chiaro: solo tre italiani su mille abitanti convolano a nozze. Siamo penultimi, in Europa peggio di noi solo la Slovenia

Italiani in fuga dal matrimonio

Quando si parla di matrimonio non è raro veder storce qualche naso o sentire frasi come “ma cosa ti sposi a fare?!”. Nella maggior parte dei casi, sembra quasi di toccare un argomento tabù. Il matrimonio, invece di rappresentare il coronamento di un legame di coppia, viene spesso visto come una costrizione, un modo per annullarsi e azzerare l’amore che unisce due persone.

Pochi “sì”

La conferma della crisi del matrimonio in Italia arriva dai dati Eurostat, che evidenziano come nel nostro Paese solo tre italiani ogni 1.000 abitanti siano pronti a pronunciare il fatidico “sì”. Un dato che, in termini di concentrazione, ci vede come uno dei Paesi dell’Unione Europea con in più basso indice matrimoniale. Peggio di noi fanno solo gli sloveni. Siamo un punto sotto la media europea e oltre quattro punti sotto Paesi come Lituania e Romania, dove si celebrano sette matrimoni ogni 1.000 abitanti.

Il numero però resta alto

Nel 2017, tra cerimonie in chiesa e civili, sono stati celebrati 191.287 matrimoni. Ben 11.971 in meno rispetto all’anno precedente. Un calo importante, che ben rimarca il momento di crisi del matrimonio. C’è da dire, però, che proprio queste cifre permettono all’Italia di posizionarsi nelle prime posizioni in Europa, per matrimoni celebrati. Sotto questo punto di vista, il nostro Paese è, infatti, secondo solo alla Polonia (192.157). A conti fatti, dunque, il matrimonio sarà anche fuori moda, ma molti italiani non smettono di credere nella sua importanza e nei valori che incarna.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Secondo alcuni studi scientifici il matrimonio è considerato un toccasana per la salute fisica e mentale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti